Con lo Stabia una sfida lunga quasi cento anni

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Il gruppo della Unione Sportiva Casertana nella stagione calcistica 1956-1957 di serie D

Nella stagione 1956-1957 la vittoria a Castellammare firmata da Savastano e Santin

Il confronto Juve Stabia-Casertana in calendario domani al “Menti” è una gara dalle antichissime tradizioni. La prima volta in cui le due squadre si sono trovate di fronte sul terreno di gioco di Castellammare di Stabia risale addirittura al campionato di Prima Divisione 1925-1926, una sorta di massima serie nazionale organizzata su base regionale, e precisamente al 20 dicembre 1925. In quella occasione la formazione rossoblù si impose col risultato di 2-1 grazie alle reti dell’ungherese Szantgyorgy e di Vitrone che ribaltarono l’iniziale vantaggio stabiese siglato in apertura da Villani. Vittoria che la Casertana è stata capace di replicare solo in altre tre occasioni: nei campionati di serie D 1956-1957 e 1960-1961 (1-0, autorete di D’Ambrosio all’85’) e, più di recente, nella stagione di Lega Pro 2015-2016 (vantaggio casertano di Negro e pareggio di Arcidiacono; nella ripresa il 2-1 rossoblù firmato da De Angelis(. Questa la cronaca del successo dei falchetti proprio nella stagione 1956-1957.

La Casertana ha giocato e vinto la partita senza mostrare orpelli calcistici, ma senza neanche cadere nei bassifondi di un gioco senza nessi. La Casertana ha ottenuto il maggiore risultato col minimo sforzo ed il due a zero a suo favore parla in maniera abbastanza eloquente. Tutto qui il segreto della sua vittoria. La Juve Stabia ha avuto il torto (se torto si può chiamare) di affrontare la Casertana a viso aperto, alla garibaldina, non sapendo che così comportandosi avrebbe fatto, come ha fatto, il gioco dell’avversaria. Credeva, evidentemente, che come le era riuscito il gioco contro il Nicastro sette giorni fa, anche oggi tutto sarebbe filato liscio, tanto più che aveva immesso nelle sue fila quel Casani che nell’Empoli si era fatto valere parecchio nella passata stagione. Insomma, vincitrice in pectore, la Juve Stabia ha battuto il calcio d’inizio e si è gettata allo sbaraglio. Fosse venuta una rete durante quei primi minuti di suo netto predominio forse tutto si sarebbe messo per il meglio; è successo invece che, superata la sfuriata iniziale senza subir danni, la Casertana si è messa a comandare la partita con mano sapiente dando incarico al suo quadrilatero di leggere la partitura delle azioni. Al 25′, infatti, la prima palla era nel sacco di Mazzetti. Una rete marcata a freddo, in un periodo di non… belligeranza, ma una rete astuta ed impeccabile nella sua esecuzione.

La mediana si lavorava un pallone a centrocampo e la spediva d’urgenza all’attacco dove la raccoglieva Santin. Rapido lo smistamento a Savastano al limite dell’area. Stop, finta (per liberarsi di Gregorio) e puntata di sinistro: il tutto in un battibaleno. Nulla da fare per Mazzetti. La reazione delle vespe, solo appariscente, mai in grado di infastidire seriamente l’occhialuto Piccolo, fruttava solo alcuni angoli. Null’altro. Anzi sul finire era D’Alessandro, sfuggito a Regalino, a dare un nuovo brivido a Mazzetti: la palla, scagliata con effetto, faceva la barba al palo.

E venne la ripresa. Quarantacinque minuti sono tanti per recuperare una rete; ce n’è di avanzo anche per portarsi in vantaggio. Questo si diceva sugli spalti. La Juve Stabia non solo non pareggiò (il che era impresa ardua con quel quintetto avanzato in cui il solo Stecher mostrava di avere alcune idee ben chiare), ma dovette ancora incassare una rete che arriva a dieci minuti dalla fine. E’ ancora l’attivo D’Alessandro che sfugge al suo avversario. Cross a mezz’altezza, riprende Santin che tira fortissimo piegando le mani di Mazzetti.

Ottimi per la Casertana Piccolo, Zucchini, Savastano, Santin e Gravina. Buoni Stecher e Regalino per la Juve Stabia. L’arbitro Gazzelloni di Roma ha ricevuto fischi ed invettive. Ma con chi debbono prendersela i tifosi quando la squadra del cuore perde?

Stagione 1956-1957 – Campionato IV serie – girone H – 2a giornata – 30.09.1956

JUVENTUS STABIA – CASERTANA 0-2

Juventus Stabia: Mazzetti, De Dura, Regalino, Curcio, Gregorio, Aiello, Bocchini, Tonello, Munao, Casani, Stecher.

Casertana: Piccolo, Volpi, Galeotti, Pezzoni, Zucchini, Paltrinieri, D’Alessandro, Etrusco, Savastano, Santin, Gravina.

Arbitro: Gazzelloni di Roma

Reti: Savastano (C) 25’, Santin (C) 80’

(Alfredo Dono – Corriere dello Sport – edizione dell’1 ottobre 1956)