Classe 1999: i “gioiellini” del girone C

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Il rossoblù Salvatore Santoro (Foto Giuseppe Scialla)

Da Santoro a Mulè: l’attenzione della Lega Pro sui protagonisti del futuro

Diciannove anni da compiere o già compiuti. Dopo la disputa delle prime nove giornate il girone C di Lega Pro ha già messo in evidenza i suoi “gioiellini” classe 1999. Giovani calciatori che, a dispetto dell’età, hanno già ampio “minutaggio” nella stagione e puntano a vivere una stagione da protagonisti nelle rispettive squadre.

Su tutti spicca Erasmo Mulè, difensore del Trapani. E’ lui a far coppia col capitano Pagliarulo nello schieramento difensivo del tecnico Italiano ed è il calciatore con maggior “minutaggio” (1067′ in campo tra Tim Cup, campionato e Coppa Italia) in tutto il raggruppamento meridionale di serie C. Non solo: per Mulè anche due realizzazioni fino a questo momento. La prima in campionato contro la Sicula Lenzio; la seconda in Coppa Italia nel pomeriggio di ieri al Siracusa. E nel confronto con gli aretusei si è distinto anche un altro 1999 in forza al Trapani: è il centrocampista Ludovico D’Angelo. Appena tre presenze stagionali per lui (esordio in campionato col Rieti) e rete del definitivo 3-1 al Siracusa.

Ma anche il Rende ha i suoi giovanissimi “gioielli”: il successo di sabato scorso sul campo della Virtus Francavilla porta la firma proprio di due calciatori classe 1999. Sono il difensore centrale Alessandro Minelli (in prestito dall’Inter e lo scorso anno nel campionato Primavera con la maglia del Pescara, finora ha saltato solo il confronto di Coppa Italia col Catanzaro) ed il centrocampista Pasquale Giannotti (anche lui in prestito dal Crotone) autori delle due reti con le quali la compagine di Modesto ha superato i biancoazzurri.

A Pagani, sotto la guida del tecnico Fusco e della “chioccia” Scarpa, stanno maturando moltissimi giovani. Tra gli altri Danilo Gaeta, trequartista arrivato in prestito dalla Salernitana (la passata stagione due presenze in serie B) che già ha collezionato sette maglie da titolare finora, ma pure Giuseppe Sapone, mediano proveniente dal settore giovanile della Juventus, senza dimenticare anche il difensore senegalese Ismaila Diop (in prestito dall’Ascoli) e Alessandro Gori (arriva dal Frosinone), attaccante esterno inserito nell’undici di partenza nell’ultima gara esterna di Bisceglie.

Ed anche classe 1999 è stato uno dei protagonisti della qualificazione del Potenza agli ottavi di finale di Coppa Italia. E’ il centrocampista esterno Alessio Leveque, autore del gol che ha sbloccato in apertura la partita con la Juve Stabia. Appena un minuto collezionato in campionato contro la Paganese per l’ex Akragas, mentre ieri ha ripagato la fiducia del tecnico Raffaele andando a segno dopo appena 6′ al “Menti” di Castellammare.

A proposito di “vespe” da attenzionare almeno tre elementi della compagine di Caserta che dopo l’eliminazione dalla manifestazione tricolore puntano a conquistare maggior “minutaggio” in campionato. Sono il terzino sinistro Giacomo Ferrazzo (di proprietà della Sampdoria) e gli attaccanti Salvatore Elia (che arriva dall’Atalanta) ed Ismet Sinani, quest’ultimo giunto dalla Primavera del Milan.

Il Rieti nelle ultime giornate ha proposto con continuità l’attaccante esterno portoghese Xavier Venancio, mentre nella Vibonese si è visto spesso il nocerino Pietro Ciotti, utilizzato anche nelle battute conclusive del match di lunedì sera al “Pinto” (per lui anche una squalifica di una giornata per aver rotto una vetrata nello spogliatoio dello “Scopigno” di Rieti).

E proprio la Casertana, ovviamente, si tiene stretta Salvatore Santoro a cui l’allenatore Fontana nelle ultime quattro gare ufficiali ha consegnato le “chiavi” del centrocampo in un reparto di mediana dove non mancano elementi di grande esperienza. Per lui, tra lo scorso anno e la stagione in corso, finora diciannove gare ufficiali con la maglia dei falchetti.

Oreste Cresci