… aspettando Godot…

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“La Casertana prima o poi verrà fuori”… ma quando? 

“… La Casertana mi è parsa sotto tono, ma verrà fuori”… aggiungiamo noi, prima o poi. Vogliamo partire dalle parole di Nevio Orlandi, tecnico della Vibonese pronunciate al termine della gara di ieri sera, per provare a capire il momento che vive la formazione di Gaetano Fontana. Parole quelle del tecnico ex Reggina, che richiamano alla mente la famosa commedia teatrale di Samuel Beckett, drammaturgo, scrittore e poeta irlandese, che negli anni ’50 mise in scena questa famosa opera teatrale, costruita intorno alla condizione dell’attesa.

Ed è proprio l’attesa per vedere e capire quando la Casertana verrà fuori, che oggi sembra tenere banco tra i tifosi. Partita con tantissime aspettative, i falchetti in queste prime nove giornate di campionato (otto per le loro) sembrano un’eterna incompiuta. Sembra essere una squadra alla ricerca ogni volta del momento e dell’episodio in grado di cambiare una stagione: che si chiami modulo, che si chiami cambio di interpreti, che si chiami avversario.

Ad oggi, purtroppo questa svolta ancora non si è vista e le perplessità, su una Casertana che rischia di non venire mai fuori, aumentano. Sono i numeri purtroppo a certificarlo: un mese senza vittorie (tre pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro gare tra campionato e coppa Italia), decima gara consecutiva, tra campionato e coppa Italia, in cui si è subito gol, dodici punti sui ventiquattro potenziali disponibili, undici gol subiti nelle otto gare giocate e appena tredici gol fatti, potendo disporre sulla carta di giocatori importanti.

Così ritornando a Beckett e alla sua farsa “aspettando Godot”, la gara di ieri possiamo riassumerla cosi: Vladimiro ed Estragone (che rappresentano i tifosi, la piazza) stanno aspettando un certo Signor Godot (la Casertana), ma Godot non appare mai sulla scena, egli si limita solo a mandare un ragazzo (Modica, Cheù, Ginestra, Auteri, Zavettieri, Caserta, Sottil, Imbimbo, Orlandi), dai due il quale dirà e dice ai due protagonisti che Godot “oggi non verrà, ma verrà domani“.

Ecco allora non ci resta che aspettare l’uscita del prossimo ragazzo che possa dirci se Godot verrà oggi (quindi sabato) oppure bisognerà attendere ancora. Sperando che questo accada, prima che in scena entrino Pozzo e Lucky… perchè l’opera a quel punto sarebbe completa.

Giovanni Fiorentino