Vibonese, voglia di stupire ancora

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Leonardo Taurino con la maglia della Casertana nella stagione 2016-2017 (Foto Giuseppe Scialla)

La presentazione della compagine calabrese ospite lunedì sera al “Pinto”

Otto gare disputate e ben tredici punti in classifica. E’ una Vibonese serena e, soprattutto, consapevole dei suoi mezzi quella che sarà di scena nella serata di lunedì 29 ottobre (fischio d’inizio alle 20,45) al “Pinto” di Caserta.

Nelle ultime tre giornate altrettanti successi (nell’ordine con Cavese, Rieti e Sicula Leonzio che si aggiungono a quella del quarto turno col Matera) che hanno spazzato via le paure di una squadra che di “matricola” sembra avere solo il nome. Nel conto, oltre che il pareggio all’esordio sul campo del Bisceglie, anche tre sconfitte (nell’ordine con Trapani, Catanzaro e Catania), ma la formazione di Nevio Orlandi pare avere tutte le carte in regola per poter aspirare ad un campionato di tutta tranquillità.

Merito anche e soprattutto del presidente Pippo Caffo (proprietario della omonima distilleria, quella che produce in provincia di Vibo Valentia l’Amaro del Capo) che dopo il mancato ripescaggio in Lega Pro di due stagioni fa ci ha messo solo un anno a far ritornare la sua squadra in serie C ed ora punta ad una salvezza senza brutte sorprese.

Dovrebbero essere tre gli assenti sicuri per la trasferta di Caserta. Dopo l’operazione al ginocchio della scorsa estate è rientrato nel gruppo Allegretti (maglia numero 10, classe 1992), ma difficilmente l’attaccante autore di quindici realizzazioni nell’ultimo campionato di serie D rientrerà nell’elenco dei disponibili. Stesso discorso per i difensori Altobello (21, 1990, infortunatosi in occasione della vittoriosa trasferta di Rieti) e Silvestri (5, 1993), quest’ultimo ai “box” da tre partite. Per loro se ne riparlerà dalla prossima gara interna in programma col Francavilla.

Le assenze dei due centrali difensivi hanno portato Orlandi nell’ultima partita con la Sicula Leonzio a rivisitare il “tre-cinque-due” proposto nelle battute iniziali del campionato. Fatto sta che le Vibonese si presenta come una squadra con elementi duttili e capace all’occorrenza di cambiare in corsa.

Contro la Casertana potrebbe essere ripresentato, quindi, un pacchetto difensivo “a quattro”: davanti all’estremo difensore Mengoni (1, 1986, non incassa reti da tre partite) la coppia centrale dovrebbe essere imperniata su Camilleri (13, 1992) e Malberti (4, 1998) con le corsie esterne affidate agli ex falchetti Finizio (7, 1992) e Tito (3, 1993).

In mediana scontata la presenza del capitano Obodo (8), col nigeriano classe 1985 che è l’unico nell’organico di Orlandi a non aver saltato neanche un minuto tra campionato e Coppa Italia. Al suo fianco il lecchese Scaccabarozzi (23, 1994, arrivato dal Renate) e Collodel (15, 1998). Sta trovando, al momento, poco spazio l’ex Bisceglie Prezioso (6, 1996), anche se il prodotto del settore giovanile del Napoli potrebbe recuperare una maglia da titolare nel caso in cui Orlandi opti per un centrocampo “a quattro”, soluzione tutt’altro da escludere.

Più difficile “decifrare” il reparto d’attacco. Rientra dopo un turno di squalifica il giovane Ciotti (11, 1999), ma dovrebbe trovare spazio soltanto in panchina. Alle spalle dell’argentino Bubas (19, 1989, due realizzazioni finora divise tra Coppa e campionato) non è da escludere che l’allenatore calabrese possa nuovamente affidarsi al “duo” composto da Taurino (20, 1995, altro ex falchetto autore di tre marcature in campionato) e dall’altro sudamericano Melillo (17, 1993). Partirà dalla panchina, invece, l’albanese Cani (9, 1989) che finora ha messo insieme poco in termini di “minutaggio”.

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Giovanni Fiorentino