Come eravamo: quando la Dimasciese impattò con la Vibonese

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Stagione 2016-2017 – Casertana-Vibonese – la rete di Rajcic (Foto Giuseppe Scialla)

Vantaggio iniziale dei padroni di casa con Costa, pareggio di Spader al 95′

Solo uno il precedente tra Casertana e Vibonese nella storia delle due formazioni: è quello della stagione 2016-2017 quando la compagine all’epoca guidata dall’ex falchetto Salvatore Campilongo riuscì ad imporsi al “Pinto” col risultato di 1-2 ribaltando già nel primo tempo con Sowe (29′) e Piroska (33′) l’iniziale vantaggio della Casertana messo a segno da Rajcic (13′).

Eppure, scavando, in un’altra occasione la compagine calabrese è stata intravista… al “Comunale” di viale Medaglie d’Oro. La stagione è quella di serie D 2004-2005: da un lato la Vibonese, dall’altro la… Dimasciese, società destinata a scomparire appena la settimana successiva dopo il quarto “forfait” in campionato. L’incontro disputato il 30 gennaio 2005 tra le formazioni di Barone e Geretto, per la cronaca, terminò col risultato di 1-1. Vantaggio iniziale dei padroni di casa con Costa (21′) e pareggio di Spader in pieno recupero (95′). La cronaca dell’epoca.

In uno stadio deserto, sferzato da una fredda tramontana e con soli cento spettatori presenti, la Casertana ha pareggiato con la Vibonese: una vera beffa per i falchetti, raggiunti al 95′. Il gol della Casertana arriva al 21′ con Costa. Punizione di Barone e respinta prodigiosa di Graci. La palla finisce sui piedi di Costa che non sbaglia insaccando nell’angolino basso alla sinistra del portiere calabrese. Ma c’è un pronto tentativo di riscossa da parte della Vibonese, costantemente protesa alla ricerca del pareggio e con i padroni di casa pronti a colpire in contropiede. E’ questa una situazione che tiene particolarmente in allarme la retroguardia ospite. In dettaglio la difesa della Vibonese soffre molto la velocità delle giovanissime punte della Casertana. La prima frazione di gioco termina dopo un minuto di recupero con i falchetti che vanno al riposo in vantaggio, sicuramente inaspettato e non meritato fino a quel momento, ma successivamente legittimato da diverse azioni di contropiede che hanno terrorizzato la difesa della Vibonese. Nel secondo tempo gli ospiti si rendono subito pericolosi. E’ Fanelli a scendere sulla sinistra servendo un ottimo assist per Melillo che batte di prima intenzione sfiorando la traversa. La squadra di mister Geretto è determinata, ma la Casertana continua ad attuare pericolosi contropiede. La compagine di Barone si complica la vita al 57′ quando Costa commette un fallo di reazione su Calarco. Secondo cartellino giallo e quindi espulsione per l’autore della rete dei falchetti. Nei minuti finali aumenta il forcing dei calabresi che pareggiano al 95′ con Spader che ribadisce in rete una ribattuta dell’estremo difensore casertano Pescatore. Una vera beffa per i falchetti che debbono accontentarsi del pareggio. Finita la gara si pensa al futuro. I giocatori hanno detto chiaramente che se non ci saranno novità da martedì non si alleneranno più. Un vero peccato per una squadra che potrebbe salvarsi. Basterebbe che Di Mascio mollasse realmente la presidenza. Ma questo sembra impossibile e la Casertana potrebbe aver giocato ieri l’ultima partita della sua storia.

Giovanni Fiorentino – Corriere di Caserta – edizione 31 gennaio 2005