Caos serie B (e riflessi sulla C)

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La decisione del Tar del Lazio sui ricorsi di Novara, Pro Vercelli e Ternana

Sembrava praticamente fatta per l’esordio della Viterbese nel girone C di serie C. La società gialloblù, indipendentemente dalle correlazioni col “caso Entella“, pareva fermamente intenzionata a scendere in campo a Catania contro la formazione etnea mettendo fine ad un lungo contenzioso con la Lega Pro avente lo scopo dell’inserimento nel girone settentrionale di serie C.

In mattinata erano arrivate anche le prime indiscrezioni: spostamento della gara in programma al “Cibali” a domenica, in luogo della data prefissata di sabato.

Ma questa mattina il Tar del Lazio ha accolto i ricorsi di Novara, Pro Vercelli e Ternana in merito alla determinazione del format della serie B a 19 squadre deliberato lo scorso mese di agosto. La categoria cadetta dovrà essere a 22 squadre.

Ma dalla prossima stagione (con conseguenti sette promozioni dalla C) o con riflessi immediati? La seconda ipotesi appare come la più plausibile, a dispetto di formazioni già scese in campo in più di una occasione in campionato. La Pro Vercelli, infatti, ha già disputato quattro partite, mentre Novara, Siena e Ternana addirittura cinque.

In questo senso la Lega Pro ha sospeso in fretta e furia la disputa di quattro recuperi che erano in programma per questa sera e che interessavano proprio Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana che chiedono l’ammissione al campionato di serie B. E non è da escludere che anche il Catania, oltre che la stessa Entella possano nuovamente richiedere tale ammissione.

A questo punto si aprono nuovi scenari che non possono che interessare anche la Viterbese. Nel caso in cui si liberasse un posto nel girone A (o B) di Lega Pro i laziali otterrebbero l’obiettivo iniziale.

Redazione