I lucani chiedono la svolta alla loro stagione

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L’ex rossoblù Orlando, ora al Matera, nel corso della partita di martedì sera al “Lamberti” di Cava de’ Tirreni (Foto Giuseppe Scialla)

La compagine biancoazzurra cerca il riscatto dopo cinque sconfitte consecutive

Una squadra probabilmente incompleta e, forse, non del tutto attrezzata per la categoria. Ma anche una formazione che avrebbe meritato sul campo più dei tre punti raccolti fino a questo momento. In estrema sintesi questo il Matera avversario nel pomeriggio di sabato della Casertana. Nel conto anche un club che sta pagando, a caro prezzo in termini di risultati, un momento di “impasse” societario vissuto tra luglio ed agosto al momento della fuoriuscita dell’ex “patron” Saverio Columella che ha costretto il sodalizio biancoazzurro ad un forte ridimensionamento del budget previsto per la stagione 2018-2019.

Ad inizio settimana quella che tutti sperano nel centro lucano possa essere la svolta definitiva, con l’acquisizione da parte di Rosario Lamberti, editore avellinese, della totalità delle quote societarie. Fatto sta che, a mercato chiuso, le possibilità di rinforzare l’organico del tecnico Eduardo Imbimbo sono al momento ridotte all’osso. Resta il mercato degli “svincolati” dove, a questo punto della stagione, è alto il rischio rimediare più qualche “fregatura” che altro.

Sulla “graticola” sia il direttore sportivo Luigi Volume che l’allenatore biancoazzurro, finiti sul banco degli imputati dopo la quinta sconfitta consecutiva rimediata a Cava de’ Tirreni. La loro accesa difesa, nel corso della conferenza-stampa tenuta all’indomani dello stop con i metelliani, ha evidenziato le difficoltà riscontrate soprattutto dal punto societario che non potevano che riflettersi su quello tecnicoTutto rimandato, comunque, a dopo la gara in calendario sabato pomeriggio contro la Casertana, partita attesa come quella della “svolta”, in un senso o nell’altro.

Non semplice ipotizzare l'”undici” che Imbimbo opporrà ai falchetti. Qualche elemento (il portiere Farroni ma pure l’esperto centrocampista Galdean, solo per fare un paio di nomi) nelle ultime uscite sono apparsi lontanissimi dalle condizioni migliori, ma difficilmente il tecnico irpino farà a meno di loro nel “tre-cinque-due” proposto finora tra Coppa e campionato.

“Ballottaggio” a tre in avanti con l’ex falchetto Orlando (maglia numero 7, classe 1990) e Scaringella (11, 1995, arrivato questa estate dalla Fidelis Andria) favoriti sull’argentino Corado (9, 1989), due stagioni fa anche lui con la Casertana e tornato a Matera dopo il prestito al Catanzaro.

In mediana attorno al rumeno Galdean (10, 1989) dovrebbe tornare a vestire una maglia da titolare il congolese Bangu (21, 1997) a cui nella partita con la Cavese è stato preferito il più giovane Genovese (17, 1998), mediano avellinese nell’ultima stagione in serie D con la Gelbison. Sulla corsia mancina Sepe (3, 1992, ex Akragas e Catanzaro) mentre sul lato opposto l’esperto Triarico (20, 1989). A fare da “collante” tra centrocampo ed attacco il romano Ricci (14, 1990), capocannoniere stagionale della squadra materana con tre reti messe a segno tra campionato e Coppa. Qualche possibilità in meno per Garufi (8,1995), fino a questo momento utilizzato in partenza solo nelle due partite di Coppa con Bisceglie e Potenza dello scorso mese di agosto. Si è visto ancora di meno l’italo-marocchino El Hilali (5, 1998), ex capitano della Primavera del Milan ed arrivato in prestito proprio dalla società rossonera.

In difesa impossibile fare a meno del capitano Stendardo (13, 1983), al cui fianco hanno collezionato maggior “minutaggio” in campionato sia Corso (4, 1992) che Risaliti (29, 1995). Poche “chances” per tutti gli altri, a cominciare da Auriletto (6, 1998).

Tra i pali alla fine dovrebbe essere confermato Farroni (1, 1997); l’alternativa è rappresentata da Guarnone (12, 1999), anche lui arrivato in prestito dal Milan.

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Massimo Iannitti