Casertana, rebus in difesa

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Il tecnico calabrese alla ricerca della migliore soluzione nel pacchetto arretrato per fronteggiare l’attacco etneo

Mancano oramai poche ore al termine del countdown che conduce a Casertana – Catania, big-match della sesta giornata del girone C di serie C, nonché scontro diretto fra due delle più accreditate concorrenti alla vittoria finale. Gara fondamentale per gli uomini di mister Gaetano Fontana: i falchetti, reduci dall’eliminazione in coppa Italia, ma anche da due vittorie consecutive in campionato, si apprestano a scendere in campo alla ricerca del “tris” per smuovere la classifica ed avvicinare le primissime posizioni.

Ancora una volta il tecnico calabrese deve fare i conti con l’infermeria. Le assenze del lungo degente Pasqualoni (stagione finita per lui) e di Pasquale Rainone, costretto ai box per almeno quaranta giorni, costringono Fontana a far di necessità virtù. Il pacchetto arretrato potrebbe essere dunque composto dall’ex Blondett e Ferrara, rispettivamente nei ruoli di terzino destro e sinistro, con al centro Lorenzini e Pinna che bene ha fatto in quella posizione contro il Catanzaro.

A centrocampo invece le corsie esterne dovrebbero essere occupate da Zito e De Marco, sempre presente in questo avvio di stagione. Al centro Vacca, ancora alla ricerca della miglior condizione, affiancato da Angelo D’Angelo, chiamato a dare quantità e qualità ad una linea mediana che quest’oggi non potrà commettere errori.

Per quanto riguarda l’attacco, sembrano esserci pochi dubbi: in campo sin dal primo minuto la coppia Castaldo-Floro Flores. Pronti a subentrare Alfageme e Padovan, con quest’ultimo mattatore degli etnei nella vittoria della passata stagione al “Massimino” grazie ad una doppietta.

Di contro il Catania di mister Sottil, è una squadra certamente costruita per ottenere quella promozione in cadetteria che, ad inizio estate, sembrava essere certa. Reduci da due vittorie consecutive, gli etnei vorranno sfatare il tabù “Pinto” e strappare ai falchetti tre preziosissimi punti nella corsa alla promozione, prima di iniziare il “tour de force” per recuperare le gare saltate in attesa della sentenza definitiva.

Fra i pali giocherà Pisseri, alle spalle di Calapai, Silvestri, Aya e Scaglia. A centrocampo invece, nulla da fare per Llama che non sarà della partita. Tuttavia il reparto mediano vanta elementi che sono un vero e proprio lusso per la categoria: a protezione della difesa potrebbero essere schierati Rizzo e Biagianti, mentre a supporto della punta dovrebbero giocare Baraye, Lodi e Manneh. Maks Barisic, pienamente recuperato, non dovrebbe apparire nell’undici iniziale, ma quasi sicuramente mister Sottil gli concederà uno spezzone di gara.

In attacco invece è ballottaggio tra Marotta e Curiale. Con ogni probabilità il tecnico piemontese scioglierà le riserve all’ultimo minuto, ma l’ex Siena sembra essere, per ora, il favorito.

Dirigerà la gara il signor Giacomo Camplone della sezione di Pescara, coadiuvato dagli assistenti Alessio Saccenti di Modena e Davide Baldelli di Reggio Emilia.

Oreste Cresci