Come eravamo: nell’89 col Catania decide Clementi

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Casertana-Catania del 22 gennaio 1989: la rete di Clementi

“Gli assenti ancora una volta hanno avuto torto. Impossibile bocciare qualcuno tra i ventisei protagonisti, arbitro compreso”

Applausi e complimenti per tutti, da quanti anni non si vedeva una partita così? Novanta minuti vibranti, ricchi di emozioni e di spettacolo, di bel gioco e di ritmo nonostante il freddo ed il fondo campo fangoso ed irregolare. Casertana e Catania avrebbero meritato ben altra platea: gli assenti ancora una volta hanno avuto torto. Impossibile bocciare qualcuno tra i ventisei protagonisti, arbitro compreso. Le pagelle fotografano la qualità delle squadre. Comprensibile perciò il rammarico di aver visto la palla in rete una sola volta in rapporto alle opportunità create. Troppo poco un gol per i coraggiosi del Pinto.

Spregiudicata come da copione la tattica di Montefusco. Rovani e Clementi per la prima volta insieme dall’inizio, a Baldini la maglia ed i compiti di Maragliulo lasciato in panchina con Feola. L’ex foggiano finalmente convinto di se stesso, Suppa (che fiato) il motorino del centrocampo.

Fortissima la voglia di vincere: i falchetti avanti tutta e spesso e volentieri anche i difensori. Decisamente più fluida e continua la manovra, specie nel primo tempo. Il Catania si mangia le mani per le opportunità sprecate nella ripresa, giocata con grande cuore quasi sempre in attacco. Il gol del ko sui ripetuti contropiedi dei locali evitato grazie a Nieri e all’indecisione degli avversari. Fallita in tre mischie furibonde sotto porta la stoccata vincente. In tribuna, perchè infortunato, l’ex D’Ottavio. Ai siciliani ieri avrebbe fatto davvero comodo.

Il guizzo decisivo di Clementi al quarto d’ora, dieci minuti dopo un assolo del bravissimo Borghi sventato in extremis da Grillo, implacabile controllore del giovane Di Dio. Sul tiro-cross di Rovani, servito da Cerbone, il vicentino ci arriva con rabbia e potenza: palla sotto la traversa e, quindi, in rete. La Casertana insiste, è il suo momento. Nieri (19′) blocca a terra una punizione di Baldini, poi salva l’aitante Tarantino (38′) sul sinistro a colpo sicuro di Solfrini. L’azione prosegue e Cerbone cerca il numero da applausi trovando, invece, una deviazione di Tesser all’ultimo momento. Rovani vuole il gol a tutti i costi, lo sfiora soltanto al 44′ di testa su corner di Baldini.

Senza un minuto di tregua il secondo tempo. Il Catania spinge, Di Dio si vede rimpallata una conclusione ravvicinata da Pancheri al 48′. Tre minuti dopo sbaglia Giordano, Borghi carica il destro ma Battara non si fa sorprendere. Fioccano le emozioni, il contropiede della Casertana trova spazi enormi. Clementi può fare il bis al 67′ su combinazione Rovani-Baldini, ma la palla lo tradisce a due metri da Nieri.

Ed allora ci riprovano gli ospiti: 72′, nell’area rossoblù accade di tutto tra tiri respinti e salvataggi in extremis. Un minuto dopo la scena si ripete, stavolta è Battara a tuffarsi sui piedi di Borghi. E’ l’ultimo acuto del Catania vivacizzato dall’ingresso di Mastalli. Tutto rossoblù il finale. Nieri è un campione sui tiri di Rovani (77′), Cerbone (84′) e Troise (92′).

Campionato serie C1 – girone B – 1988-1989 – 19a giornata – 22.01.1989

CASERTANA – CATANIA 1-0

Casertana: Battara, Acconcia, Grillo, Giordano, Pancheri, Solfrini (Feola 75’), Cerbone, Suppa, Rovani (Troise 85’), Baldini, Clementi.

Catania: Nieri, Napoli, Tesser, Mattei, Tarantino, Polenta, Borghi, Maddaloni, Di Dio, Casilli (Mastalli 58’), Marini.

Arbitro: Braschi di Prato

Rete: Clementi (CAS) 14’

(Nando Santonastaso – Il Mattino – 23 gennaio 1989)