Tegola Rainone: si teme uno stop di un mese

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Rainone inforunato nei minuti iniziali della gara con la Juve Stabia (Foto Giuseppe Scialla)

Domani gli esami strumentali: probabile uno stiramento alla coscia sinistra

Un’altra tegola rischia di abbattersi sulla formazione rossoblù e in particolar modo su un reparto, quello difensivo, che sembra essere diventato il tallone di Achille della squadra di Gaetano Fontana. L’uscita anticipata dal campo di ieri sera di Pasquale Rainone, infatti sta tenendo tutti con il fiato sospeso, perchè va a colpire non solo il difensore rossoblù tra i migliori nel pacchetto arretrato, in gol a Brindisi contro il Francavilla sabato scorso, ma soprattutto perchè rischia di privare il tecnico calabrese di una pedina fondamentale per un periodo non certo breve.

Uscito ad inizio gara ieri sera contro al Juve Stabia, per il difensore casertano pare che abbia riportato uno stiramento alla coscia sinistra, il movimento fatto dal capitano dei falchetti pare che non lasci spazio a diverse interpretazioni, proprio mentre era in allungo per cercare di anticipare l’avversario. Nella giornata di domani, giovedì, Rainone si sottoporrà agli esami strumentali, ecografia e risonanza magnetica, che daranno l’esatta certezza sia dell’infortunio che dei tempi di recupero. Non si esclude che possa essere costretto a stare fermo per un periodo tra i venti e i trenta giorni. Insomma l’avvicinamento alla gara contro il Catania non è proprio dei migliori.

Giovanni Fiorentino