Casertana, Fontana: “bisogna guardare avanti”

Il tecnico calabrese, rammaricato per l’eliminazione, è comunque soddisfatto per la prestazione dei suoi

È un Gaetano Fontana rammaricato quello che, a margine della sconfitta in Coppa Italia, parla in sala stampa. Ai punti i suoi ragazzi avrebbero meritato qualcosa in più, ma gli uomini di mister Caserta hanno saputo sfruttare e capitalizzare al meglio le palle goal che si sono costruiti, portando a casa un derby tutto sommato piacevole. “Siamo andati sotto nei supplementari con parecchi giocatori molto stanchi a causa delle partite ravvicinate. Questo non deve essere un alibi perché quando tieni così tanto tempo la palla, devi fare qualcosa in più dal punto di vista realizzativo. Stiamo entrando adesso in un buono stato di forma, ma faccio gli scongiuri perché non voglio perdere pezzi come accaduto con Rainone questa sera”. I goal incassati dalla difesa rossoblu rappresentano una vera e propria problematica da risolvere al più presto. “Le reti incassate devono far riflettere e bisogna analizzare le situazioni dalle quali scaturiscono. Non c’è un errore di forma, non c’è un errore di reparto, ma prendiamo goal su situazioni sulle quali non siamo cattivi. Sono errori di concetto che dobbiamo cercare di eliminare al più presto perché poi diventa duro rimontare”. Il tecnico calabrese tuttavia elogia gli uomini scesi in campo questa sera. “Mi sono piaciuti i ragazzi schierati oggi fin quando le forze li hanno sostenuti. Poi però abbiamo pagato tanto, troppo. Non tutto è andato secondo i miei piani, purtroppo quando ci sono gli inconvenienti bisogna saper andare oltre”. I falchetti non hanno assolutamente demeritato mettendo in campo questa sera una delle migliori prestazioni in questo avvio di stagione. “Paradossalmente è stata la migliore gara giocata finora. È mancata la concretezza. Alfageme era squalificato, Castaldo è troppo generoso ed ho optato per Chiacchio che ha giocato novanta minuti con la Berretti domenica e non va sottoposto a pressioni eccessive”. Infine il tecnico conclude sottolineando quanto sia importante voltare immediatamente pagina. “A me non piace perdere, mai. Non credo che la sconfitta passi inosservata peró bisogna analizzare ed andare avanti. Mi preoccupano più gli sforzi fisici eccessivi fatti quest’oggi”. Un Fontana dunque già proiettato a sabato, quando contro il Catania sarà vietato sbagliare.

È poi la volta di Salvatore Santoro, visibilmente deluso per la sconfitta. “Siamo rammaricati. Dopo aver giocato una partita così il risultato è bugiardo. Bisogna continuare a lavorare per non subire più goal e dimostrare di essere una grande squadra”. Il giovane rossoblu assolve i difensori ed osserva: “quando si prende goal non è solo colpa dei difensori. Bisogna migliorare la fase difensiva e certamente con il mister c’è ancora da lavorare”. “Dobbiamo essere più cinici sotto porta”, è questo il mantra in casa falchetti, frase che anche il centrocampista fa sua, affermando peró che “le grandi squadre sono in grado di vincere anche le partite per uno a zero”. Anche per Il classe 1999 è già tempo di mettere nel mirino la gara con il Catania. “Tutte le partite per noi sono importanti- conclude- ma con il Catania sarà la partita della vita”.

Per la Juve Stabia in sala stampa apre i lavori Badr El Ouazni, autore del goal del momentaneo uno a zero. “Oggi era una partita molto difficile contro una buona squadra anche se le due compagini hanno effettuato un ampio turnover. Siamo venuti qui per fare bene e ci portiamo questa meritata vittoria a casa. Sono contento di essere approdato alla Juve Stabia e sto dimostrando di poter stare in questo grande club. Ogni volta che il mister mi chiama in causa do il massimo”.. L’attaccante conclude ammettendo l’emozione di aver segnato nella sua città sotto lo spicchio di stadio riservato ai suoi tifosi e svela un retroscena. “È stata una grande emozione segnare sotto i miei ultras e nella mia città. Sono contento , ma adesso bisogna guardare avanti. La Casertana è stata la prima società a chiamarmi quest’estate, ma i gialloblù mi hanno cercato con più insistenza”.

L’ultimo a parlare è mister Fabio Caserta, che al contrario del collega nonché ex mentore Gaetano Fontana, non può non essere soddisfatto. “Sapevamo le difficoltà della partita, ma volevamo anche far giocare chi ha trovato poco spazio- esordisce- sono molto contento perché hanno risposto tutti alla grande. La partita è stata molto bella, ho dovuto adattare qualche giocatore per necessità e non mi andava di rischiare chi ha giocato di più”. Il Pinto non è uno stadio facile nel quale giocare e questo il mister lo sa. “Non è facile giocare a Caserta, il campo non ci permetteva di mettere in pratica determinate trame di gioco ed abbiamo cambiato tanto dal punto di vista tattico- conclude- sono contento per i ragazzi che hanno giocato meno. I nostri obiettivi? Fare un campionato importante, dignitoso come abbiamo fatto finora. Ma non dobbiamo cullarci su quanto di buono fatto”.

Oreste Cresci