Girone C: inizia il valzer delle panchine

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Nella stagione 2017-2018 furono quindici cambi alla conduzione tecnica delle squadre meridionali di serie C 

Nella mattinata di oggi il Potenza ha comunicato la rescissione consensuale del contratto col tecnico Nicola Ragno, protagonista assoluto del ritorno della società lucana tra i professionisti. L’allenatore pugliese paga in questo modo un avvio di campionato a rilento con due pareggi ed una sconfitta nelle prime tre giornate. Al suo posto dovrebbe arrivare Giuseppe Raffaele, quarantaquattrenne tecnico ex Orlandina ed Igea Virtus, il cui nome è circolato con insistenza nelle ultime ore. Manca, però, ancora l’ufficialità da parte della società potentina.

E’ la prima panchina che “salta” nel girone C di serie C. Nella scorsa stagione 2017-2018 furono addiritura quindici i cambi operati: le otto società che riuscirono a mantenere lo stesso allenatore per tutto il campionato furono Catania (Cristiano Lucarelli), Juve Stabia (Fabio Caserta), Matera (Gaetano Auteri), Reggina (Agenore Maurizi), Rende (Bruno Trocini), Siracusa (Paolo Bianco), Trapani (Alessandro Calori) e Virtus Francavilla (Gaetano D’Agostino).

Per il resto tanti esoneri e dimissioni a cominciare dalla Paganese: ad iniziare la stagione sulla panchina azzurrostellata fu Salvatore Matrecano, poi sostituito da Massimiliano Favo. Ad ottenere la salvezza tramite i “play-out”, poi, fu Fabio De Sanzo.

Andò peggio, invece, al Racing Fondi: ben quattro tecnici senza ottenere l’obiettivo permanenza in Lega Pro. Prima Giuseppe Giannini, poi Antonello Mattei ed a seguire Stefano Sanderra e Pasquale Luiso.

Anche quella del Catanzaro nella stagione 2017-2018 fu una panchina “bollente”. Cominciò la stagione Alessandro Erra, mentre la concluse Alessandro Pancaro. In mezzo al campionato toccò a Davide Dionigi condurre, senza brillare, la formazione giallorossa.

A seguire tutte le altre con un “singolo” cambio alla conduzione tecnica: Akragas (Raffaele Di Napoli seguito da Leo Criaco), Bisceglie (Nunzio Zavettieri e poi Gianfranco Mancini), Casertana (Cristiano Scazzola a cui subentrò Luca D’Angelo), Cosenza (Gaetano Fontana sostituito da Piero Braglia), Fidelis Andria (Valeriano Loseto, poi Aldo Papagni), Lecce (dopo le dimissioni di Roberto Rizzo arrivò Fabio Liverani), Monopoli (Massimiliano Tangorra sostituito da Giuseppe Scienza) e Sicula Leonzio (ad iniziare il campionato Pino Rigoli, poi da novembre Aimo Diana).

Oreste Cresci