L’avversaria: il Francavilla di Zavettieri

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Valerio Anastasi (Foto Giuseppe Scialla)

La compagine virtussina ha avuto un avvio di campionato non brillante sotto il profilo dei risultati

Poco più di 48 ore alla gara in calendario al “Fanuzzi” di Brindisi. L’avversaria dei falchetti sarà una Virtus Francavilla ancora alla ricerca della giusta “dimensione” nel girone C di serie C. Archiviata in fretta la positiva scorsa stagione (culminata con la conquista dei “play-off”) e detto “addio” al tecnico Gaetano D’Agostino (passato alla conduzione dell’Alessandria), la dirigenza biancoazzurra si è affidata all’esperienza di Nunzio Zavettieri per “traghettare” la squadra nel difficile campionato di Lega Pro.

Sicuramente l’inizio della stagione non è stato brillante sotto il profilo del risultati: tre punti in altrettanti incontri frutto della vittoria interna a spese del Rieti (2-1 il finale). Di contro altrettante sconfitte di misura (0-1) sia all’esordio sul campo della Cavese che in occasione dell’ultima trasferta sul terreno di gioco della Sicula Leonzio.

Per quanto riguarda lo schieramento da opporre alla Casertana difficile ipotizzare il modulo che sceglierà Zavettieri: potrebbe essere ripresentato il “tre-cinque-due” visto all’opera almeno nel primo tempo dell’ultima partita con la Sicula Leonzio, oppure si potrebbe optare per un “tre-quattro-due-uno” sicuramente più offensivo.

In quest’ultima ipotesi si registrerebbe il secondo impiego da titolare di Anastasi (maglia numero 9, classe 1990), supportato nell’azione offensiva dal temibile Partipilo (10, 1994, dotato di un piede mancino “velenoso” soprattutto su calcio piazzato) e da Sarao (8), attaccante del 1989 arrivato questa estate dal Monopoli. Pronti all’occorrenza sia Sparacello (19, 1995), già visto all’opera lo scorso anno con la casacca della Reggina, che il giovanissimo Vukmanic (15, 1999), punta centrale croata nell’ultima stagione con l’Inter Zapresic.

A centrocampo meno dubbi per il tecnico di Melito di Porto Salvo: insieme all’italo-nigeriano Folorunsho (20, 1998) in posizione centrale ci dovrebbe essere Vdroljak (30, 1993, ha seguito Zavettieri dopo l’esperienza di Bisceglie). Sulle corsie esterne arruolabili sia Pino (13, 1996) che Albertini (16, 1994), entrambi confermati rispetto alla scorsa stagione e pronti a scalare sulla linea di retroguardia in fase difensiva. Qualche “chances” in meno per una maglia da titolare per Lugo Martinez (7, 1992) e Monaco (6, 1996), anche loro rimasti a vestire la casacca biancoazzurra dopo il passato campionato.

Il punto interrogativo maggiore riguarda il pacchetto difensivo: contro la Sicula Leonzio non figurava nell’elenco dei convocati Mengoni (32, 1983), che nel turno precedente col Rieti era stato costretto al cambio anticipato per un problema alla caviglia. Le alternative non mancano, fatto sta che la Virtus Francavilla, con l’assenza dell’ex Benevento ed Ascoli, perderebbe molto in termini di esperienza.

Il terzetto di retroguardia, di conseguenza, potrebbe essere composto dagli ex catanzaresi Sirri (23, 1991, ha fatto il suo esordio in campionato contro la Sicula Leonzio) e Cason (5, 1995) oltre che Caporale (17, anche lui 1995), quest’ultimo elemento che si è messo in evidenza lo scorso anno con la casacca del Nardò nel campionato di serie D mettendo a segno anche quattro realizzazioni.

Tra i pali Tarolli (22, 1997) arrivato in prestito dal Foggia. Il pari-età Turrin (1) ha trovato spazio da titolare solo lo scorso mese di agosto in occasione della gara di Tim Cup contro la Feralpisalò.

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Massimo Iannitti