Curiosità: il 6 ottobre porta bene ai falchetti

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6 ottobre 1991: Casertana-Udinese 0-0. Fermanelli contrastato dal bianconero Mandorlini

Nelle ultime due trasferte giocate in questa data altrettante vittorie dei falchetti

Necessità di mettersi alle spalle una serie di prestazioni non del tutto convincenti, ma anche quella di conquistare i primi punti esterni della stagione. Dopodomani, 6 ottobre, la Casertana è di scena al “Fanuzzi” di Brindisi contro la Virtus Francavilla, e per i falchetti la trasferta salentina rappresenta l’ennesimo banco di prova di questa stagione.

Se la designazione del direttore di gara Cipriani di Empoli ha fatto “storcere” il naso a qualcuno (tre precedenti, due pareggi ed una sconfitta), la Casertana può anche attaccarsi alla… cabala per tornare a casa con un risultato positivo dalla gara esterna di Brindisi. E l’appoggio è dato dalla… data.

Il 6 ottobre 2017 la formazione rossoblù coglie la prima vittoria della gestione D’Angelo sul terreno di gioco di Cosenza: 0-3 il risultato finale grazie alle realizzazioni di Alfageme, Galli e Carriero.

Un passo indietro di qualche anno e si arriva al 6 ottobre 2013. Al “Campo Italia” di Sorrento la Casertana guidata in panchina da Ugolotti ha la meglio per 1-0 sulla compagine rossonera. Il gol della vittoria è di Mancino poco prima della mezz’ora.

Ancora più indietro nel tempo e si arriva a 6 ottobre 2002, campionato di serie D: si gioca a Terzigno e la formazione rossoblù di Musella impatta per 0-0 sul terreno di gioco all’ombra del Vesuvio.

Si arriva, poi, al torneo di C2 1996-1997. Il 6 ottobre 1996 il terreno di gioco è quello del “Pinto” e c’è Tobia sulla panchina dei falchetti: la partita finisce 1-1 con vantaggio ciociaro di Testa e pareggio di Scagliarini. Tutto nel primo tempo. I rossoblù riscattano, almeno in parte, lo “scivolone” della domenica precedente a Castrovillari.

Non da meno il 6 ottobre 1991. Ancora al “Pinto”, ma stavolta nel campionato di serie B. Contro l’Udinese finisce 0-0 (spettatori paganti 4.212 a cui aggiungere anche 4.637 abbonati), anche se la Casertana dell’indimenticato Adriano Lombardi avrebbe meritato la vittoria. Piccola curiosità relativa a quella partita: al termine dell’incontro, sotto la sede della società rossoblù in piazza Vescovado, Giuseppe Maietta, segretario della Casertana, subì la rapina dell’intero incasso. Poco più di 90 milioni delle vecchie lire. “I malviventi si sono dati alla fuga lungo via San Giovanni, riuscendo a raggiungere una delle strade di uscita dalla città prima che scattasse l’allarme” scriveva Rosaria Capacchione sulle pagine de Il Mattino.

Redazione