D’Angelo: Umiltà e gruppo i segreti del successo

d'angelo

“Le sconfitte bruciano,  ma ci siamo fatti male da soli.  Dobbiamo avere sempre la cattiveria mostrata contro il Catanzaro”

E’ un Angelo D’Angelo, autore del gol che ha regalato tre punti ai falchetti sabato, sicuramente soddisfatto quello che si presenta in sala stampa nella prima conferenza settimanale post Catanzaro. Tenuto a riposo a scopo precauzionale da mister Fontana nella seduta odierna, a causa di un affaticamento muscolare, l’ex Avellino fornisce la sua lettura a quella che è stata la gara contro il Catanzaro di sabato scorso, nonché al prossimo impegno dei falchetti a Brindisi contro il Francavilla.

“Le vittorie portano sempre entusiasmo, sorriso e ti consentono di affrontare la settimana in modo più sereno. Però è anche vero che io guardo la classifica, che alla luce dei nostri obiettivi, va sicuramente migliorata. Certamente in queste gare abbiamo avuto poca fortuna, rigori, espulsioni, anche se nessuno ci ha mai messo sotto. Però sono sconfitte che bruciano, perché ce le siamo create da sole. Questo deve farci prendere consapevolezza che bisogna essere sempre concentrati e dobbiamo trovare la giusta mentalità della serie C, anche perché abbiamo davanti calciatori importanti che possono fare la differenza”.

Discorso questo di D’Angelo frutto dell’esperienza e di chi sa cosa vuole raggiungere in questa stagione. Intanto però alle porte inizia ad affacciarsi la trasferta di Brindisi contro il Francavilla che farà da preludio a due scontri importanti, contro Juve Stabia in Coppa Italia, e Catania in campionato. “Con onestà – continua – non ho mai pensato all’avversario. Sappiamo che questo è un campionato difficile e dobbiamo pensare solo a noi stessi. Sicuramente andiamo a Francavilla con più entusiasmo, pero’ abbiamo bisogno della cattiveria che abbiamo avuto contro il Catanzaro. Sicuramente dobbiamo essere gruppo, andare avanti e restare umili, solo così possiamo centrare i nostri obiettivi”.

Giovanni Fiorentino