Viterbese: settimana decisiva

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I laziali fermi al palo da oltre due mesi: non giocano una gara ufficiale dallo scorso 12 agosto

In questo settimana l’ingresso (a quanto pare definitivo) del Catania nel girone C di serie C. Messe definitivamente da parte le speranze di “ripescaggio” nella categoria cadetta, la formazione del tecnico Sottil si è calata immediatamente nella Terza serie ottenendo una importante vittoria al “Lorenzon” di Rende.

E per gli etnei si è trattato del quarto successo della stagione dopo i primi tre ottenuti in Tim Cup contro Como, Foggia e Verona (è l’unica squadra del raggruppamento ad aver raggiunto il quarto turno della manifestazione tricolore).

Discorso simile per le altre società che hanno iniziato questa estate un lungo iter legale arrivando in pieno autunno senza vederne mai una conclusione: è il caso di Novara, Pro Vercelli, Siena e Ternana che nella giornata di ieri, domenica, hanno fatto il loro esordio nei rispettivi gironi di serie C.

Per tutte, salvo stravolgimenti da parte del Tribunale Federale Nazionale e conseguenti “ripescaggi” per tutte od in parte, la stagione “regolare” (eufemismo…) dovrebbe essere iniziata ieri.

Al “palo” restano a questo punto solo due società: la prima è l’Entella che continua a sperare nel ripescaggio in B: la formazione ligure è già scesa in campo in una occasione nel girone A di serie C (3-1 sul campo del Gozzano lo scorso 17 settembre), fatto sta che le argomentazioni proposte dall’Entella in sede di Collegio di Garanzia dello Sport hanno fatto “breccia”, ed ora la società di Chiavari potrebbe fare il suo ingresso nella categoria cadetta.

Alla “finestra” pure la Viterbese che non gioca una gara ufficiale dallo scorso 12 agosto (sconfitta per 1-0 contro la Sampdoria dopo aver superato primo e secondo turno di Tim Cup rispettivamente con Rende ed Ascoli).

Le argomentazioni della società presieduta da Camilli sono note: i viterbesi chiedono l’inserimento in un girone differente da quello meridionale di serie C presentando argomentazioni puramente logistiche e di costi da sostenere. In caso contrario l’ipotesi estrema di “non partecipazione” al campionato di competenza.

A questo punto il destino della Viterbese non può che essere legato a filo doppio a quello dell’Entella. In caso di “ripescaggio” dei liguri in serie B la Viterbese potrebbe essere inserita nel girone A di serie C, mentre il raggruppamento meridionale passerebbe definitivamente al “format” a 18 squadre.

Il tutto determinerebbe anche una naturale riformulazione del calendario nel girone C, a meno che non si decida di mantenere l’attuale programma ufficializzato ad inizio settembre inserendo per ogni singola giornata un turno di riposo che interessi due squadre e non una soltanto come adesso.

Redazione