Col Catanzaro per riconquistare credibilità

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Primo vero e proprio crocevia della stagione per i falchetti

E’ proprio quando perdi che mi accorgo quanto ti amo“… Sicuramente sarà così, ma dopo le ultime due gare di campionato l’amore dei tifosi è stato messo a dura prova da prestazioni assolutamente negative da parte della Casertana.

Si è passati in rapida, troppo rapida successione dagli oltre seimila spettatori in occasione della presentazione dei falchetti al “Pinto” alle poche centinaia di biglietti staccati per la gara in calendario questo pomeriggio contro il Catanzaro.

E’ finita la magìa?” si è chiesto ieri pomeriggio il direttore Martone. No, o quantomeno non crediamo o non vogliamo credere. Fatto sta che il tifoso rossoblù (e parliamo dell'”occasionale“, non certo quello che vive a “pane e Casertana“) qualche dubbio ce l’ha avuto negli ultimi giorni e non ha perso… occasione, è proprio il caso di dirlo, per allontanarsi dallo stadio a velocità doppia con la quale si è avvicinato.

Metti un inizio di campionato stentato, metti la giornata solo semi-festiva, metti l’orario antipatico, e metti pure la quasi concomitanza con qualche partita importante della massima serie, ecco che i numeri della prima partita calano bruscamente.

Ma oggi pomeriggio i numeri contano relativamente. Alle porte il match col Catanzaro, primo e vero crocevia della stagione. “Gara importante, ma non decisiva” i commenti pre-gara da entrambe le parti. Ci mancherebbe, essendo solo alla quarta giornata di campionato. Guardando l’incontro dall’esterno sembrano esserci i presupposti per un pareggio quasi annunciato: “brodino” caldo per la Casertana in attesa di tempi migliori, risultato comunque di prestigio per il Catanzaro.

Ma per i tifosi rossoblù sarebbe un’altra occasione persa, un altro mezzo tradimento. Questa partita, in un modo o nell’altro, deve segnare una ripartenza e consentire alla Casertana di riacquistare visibilità e, soprattutto, credibilità. Lo chiedono tutti; lo chiede anche questo campionato.

Massimo Iannitti