Sotto il segno della “zona Cesarini”

cerbone gol catanzaro.jpg
La corsa di Raffaele Cerbone sotto la Curva Nord dopo la rete della vittoria sul Catanzaro nel 1990-1991

In sei confronti su quattordici Casertana-Catanzaro si è decisa negli ultimi minuti

Sabato sera vietato lasciare lo stadio “Pinto” prima del 90′ ed anche oltre: già, perchè, Casertana-Catanzaro è per tradizione una gara all’insegna della “zona Cesarini”, ovvero un incontro che nella maggiorparte dei quattordici confronti si è risolto, in favore dell’una o dell’altra squadra, proprio nelle battute conclusive.

Oltre al già ricordato Casertana-Catanzaro del 1986-1987 (gol di Suppa giusto al 90′), non da meno l’altro successo di misura nella stagione 1990-1991 che portò i falchetti alla seconda storica promozione in serie B. Ad andare a segno fu Cerbone a due minuti dallo scadere, ed i falchetti conquistarono due punti fondamentali nella corsa alla categoria cadetta.

Ma non è finita qui. Un lungo passo indietro e si torna al campionato di serie C 1950-1951. E’ la trentaduesima giornata e la Casertana si impone anche in questa occasione col risultato di 1-0 di Gè che all’88’ (pure lui di testa come Cerbone) infila la porta di Silingardi.

Un passo in avanti di oltre trent’anni, stagione 1984-1985, e stavolta a colpire al 90′ è il Catanzaro. La Casertana di Bean conduce l’incontro grazie alla rete di Ianniello al 63′, ma stavolta il colpo di testa vincente proprio allo scadere è di Gregorio Mauro, capitano dei giallorossi.

Altro pareggio in extremis catanzarese nel 2015-2016: la Casertana conduce per 2-1 dopo una rimonta, ma viene beffata all’89’ da Razzitti che risolve una mischia dopo un tiro dalla bandierina.

Non da meno anche in Coppa Italia nell’agosto 1987. Nella prima giornata della manifestazione tricolore la squadra allenata da Liguori (esonerato, poi, dopo due giornate di campionato) ha la meglio per 1-0 sul Catanzaro fresco di promozione in serie B. Tocca a D’Ottavio su calcio di rigore mettere a segno all’82’ la rete della vittoria rossoblù.

Nei quattordici confronti disputati al “Pinto” sono sette, quindi, i successi della Casertana (cinque in campionato e due in Coppa Italia) a fronte di cinque pareggi e due successi catanzaresi.

Redazione