Un anno fa ci lasciava Marco Fazzi

Marco_Fazzi

Caserta è ancora in attesa di un doveroso tributo all’indimenticato attaccante dei falchetti

Esattamente un anno fa, all’età di settantasei anni, ci lasciava Marco Fazzi. L’attaccante genovese, per più di una generazione, è stata la bandiera indiscussa della Casertana. Un vero e proprio “mito” anche per tutti quei tifosi che si sono accostati ai falchetti negli anni successivi al suo addio al calcio giocato.

Un “mito” che il 25 settembre 2017 è diventato una “leggenda”.

Marco Fazzi ha vestito la casacca rossoblù dal 1968 al 1978 con la sola interruzione della stagione 1971-1972. Nella storia della Casertana vanta due importantissimi e significativi primati: il maggior numero di presenze (319 gare ufficiali) ed il maggior numero di realizzazioni (106 reti).

Caserta ed i casertani (non solo, quindi, i tifosi dei falchetti) sono ancora in attesa di un doveroso riconoscimento a questo calciatore, a questo uomo che, seppure ligure di nascita, era un “figlio” di questa Terra di Lavoro.

Dopo la scomparsa di Fazzi è stata ipotizzata la possibilità di intitolare l’impianto “Commaia” all’indimenticato bomber rossoblù. Poco, assolutamente poco.

La migliore destinazione del suo nome non può che essere l’attuale “Comunale-Pinto” di Caserta. Lo stadio che ha visto le gesta più belle di Fazzi con la maglia della Casertana. E’ passato un anno e siamo ancora in attesa. E non vorremmo attendere oltre.

Redazione