Pasqualoni, si attendono gli esami strumentali

pasqualoni
Federico Pasqualoni (foto Scialla)

Solo la risonanza magnetica potrà stabilire l’entità dell’infortunio e i tempi di recupero

Momenti di apprensione in casa rossoblù, all’indomani della sconfitta di Rieti, la prima stagionale dei falchetti. Oltre alla sconfitta, a preoccupare ulteriormente la dirigenza casertana è lo stato di salute di Federico Pasqualoni, difensore classe ’97 costretto a lasciare il campo al 18’ del secondo tempo a seguito di un brutto infortunio subito al ginocchio destro.

La dinamica dell’infortunio subito dal difensore rossoblù, che dopo uno stacco di testa nel ricadere sembra aver avvertito il ginocchio cedere, non dovrebbe lasciare spazi a dubbi o interpretazioni, in quanto si dovrebbe trattare di un problema al legamento crociato del ginocchio e solo gli esami strumentali potranno definire nella sua completezza, la diagnosi.

Al momento il calciatore è a Roma a casa, che ha raggiunto già al termine della gara di ieri sera, dopo essere stato trasportato da un ambulanza prima ad un nosocomio romano, dove è stato raggiunto dalla famiglia e poi è tornato a casa.

Al momento, come giusto che sia, non è possibile stabilire dunque né l’entità dell’infortunio né gli eventuali tempi di recupero. L’unica certezza è che il calciatore ex Cosenza si dovrà sottoporre ad una risonanza magnetica non appena il ginocchio sarà meno gonfio. Solo in quell’occasione, con il risultato dell’esame strumentale, si capirà come intervenire e i tempi di recupero.

Di conseguenza si capirà se la società deciderà di ritornare eventualmente sul mercato.

Giovanni Fiorentino