Una Casertana non bella perde nel deserto di Rieti

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L’esultanza di Alfageme (Foto Giuseppe Scialla)

Termina 2-1 al Manlio Scopigno: al goal di Alfageme hanno risposto Maistro e Gallifuoco, entrambi su rigore

RIETI – CASERTANA 2-1

Rieti (4-3-3): Chastre; Dabo, Pepe, Gigli, Gallifuoco; Diarra, Palma, Maistro (39’ st Di Domenicantonio); Cericola (25’ st Venancio), Todorov (16’ st Kean), Vasiliou. A disp. Costa, Tommasone, La Ferrara, Paparelli, Gualtieri, Lukinga, Criscuolo, Konate, Delli Carri. All. Cheu

Casertana (3-5-2): Russo; Blondett, Lorenzini, Pinna; De Marco, D’Angelo, Vacca (11’ st Cigliano), Romano, Zito (1’ st Pasqualoni; 16’ st Ferrara); Alfageme (24’ st Floro Flores), Castaldo. A disp. Zivkovic, Adamonis, Ciriello, Santoro. Padovan, Mancino. All. Fontana

Arbitro: Alberto Santoro di Messina

Assistenti: Vincenzo Madonia di Palermo e Antonio Lalomia di Agrigento

Reti: 15’ pt Alfageme (C), 45’ pt rig. Maistro (R), 49’ st rig. Gallifuoco (R)

Ammoniti: Pinna (C), D’Angelo (C), Todorov (R), Cigliano (C), Gigli (R), Pepe (R), Ferrara (C), Lorenzini (C).

Espulso: 45’ pt Blondett (C)

Angoli: 7-4 per la Casertana

Recupero: 1° tempo 2’ – 2° tempo 4

Rieti. Dai circa seimila spettatori del Pinto di domenica scorsa che hanno fatto da cornice alla prima di campionato coincisa con la prima vittoria dei falchetti contro la Cavese in questo campionato, si è passati al surreale “porte chiuse” dello stadio “Centro d’Italia – Manlio Scopigno” di Rieti, per la gara tra i padroni di casa e i rossoblù casertani. Porte chiuse decise dal Prefetto per motivi di sicurezza in quanto sono in corso dei lavori di ristrutturazione allo stadio reatino. Divisa completamente bianca con risvolti amaranto – celeste per il Rieti e classica maglia rossoblù per la Casertana.Tre i volti nuovi proposti da mister Fontana rispetto alla gara con la Cavese, si tratta di Zito, Vacca e Alfageme.

Primi minuti di predominio territoriale da parte della Casertana che però non si rende mai pericolosa dalle parti di Chastre, prima vera conclusione verso la porta del Rieti è di capitan De Marco al 14’ ma è fuori. Il vantaggio rossoblù arriva un minuto più tardi, il portiere Chastre sbaglia il rinvio servendo involontariamente D’Angelo, pronto il servizio per Alfageme che spalle alla porta conclude a rete. Il pallone passa tra le gambe del portiere e finisce la corsa in fondo al sacco. Al 28’ combinata Alfageme – Castaldo con conclusione di prima d’intenzione del bomber rossoblù ribattuta in angolo da Diarra. Al 32’ si va vedere il Rieti dalle parti di Russo con un tiro di Gigli deviato in angolo da Lorenzini. Bisogna attende il 41’ per applaudire a scena aperta una spettacolare conclusione di Todorov su azione d’angolo che però finisce molto lontano dalla porta di Russo. Capovolgimento di fronte (42’) ed è D’Angelo che di testa, servito da Zito, impensierisce ancora Chastre, ma il pallone finisce fuori.

Al 45’ colpo di scena, tra la sorpresa generale l’arbitro Santoro assegna un penalty ai padroni di casa mentre resta a terra Todorov colpito con una manata da Blondett. Rigore, quindi, e rosso diretto per il giocatore rossoblù. Sul dischetto si porta Maistro (47’) che batte centralmente spiazzando Russo che non si ripete dopo il rigore parato la scorsa settimana contro la Cavese. Si va, dunque, al riposo con il punteggio di 1-1 e al ritorno in campo la Casertana sarà in inferiorità numerica.

Nella ripresa la Casertana si presenta con Pasqualoni al posto di Zito per puntellare la difesa. Il Rieti nel secondo tempo parte a spron battuto cercando di sfruttare la superiorità numerica, ma riesce a guadagnare nei primi dieci minuti solo due calci d’angolo. Al 16’ colpo di scena, il neo entrato Pasqualoni subisce fallo ad opera di Todorov, ammonito, ed è costretto a lasciare il campo in barella per un infortunio al ginocchio sostituito da Ferrara. Al 23’ calcio di punizione battuto dallo specialista Pinna, il pallone rimbalza davanti alla porta del Rieti e supera di poco la traversa. Dall’altra parte è Vasiliou a rendersi pericoloso al 26’ supera in velocità la difesa dei falchetti e arrivato al limite fa partire un gran tiro che però termina alto sopra la traversa. La Casertana vicina al vantaggio al 35’ conclusione di D’Angelo ribattuta dalla difesa proprio sui piedi di Castaldo che perde l’attimo propizio e si fa respingere il tiro in angolo. Doppio giro di lancette e Floro Flores si trova tutto solo davanti alla porta di Chastre ma non riesce a concludere. Peccato. Poi finale thriller con l’arbitro che continua ad essere protagonista negativo per la Casertana, infatti, al 49’ concede un calcio di rigore per un presunto fallo di Lorenzini (cartellino giallo) su Vasiliou, tra le proteste generali batte Gallifuoco che realizza sul triplice fischio finale dell’arbitro Santoro di Messina che in due partite (Bisceglie lo scorso e Rieti in questo campionato) ha decretato contro la Casertana ben tre rigori. Una sconfitta che sicuramente brucia che però deve servire alla Casertana per meglio capire come affrontare le gare ed essere davvero protagonista in questo difficile campionato.  

Pasquino Corbelli