Gli avversari: la multinazionale Rieti

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Ricardo Cheu, tecnico portoghese del Rieti

Alla scoperta degli avversari della Casertana di sabato

Presidente greco, direttore sportivo congolese (anche se piemontese d’adozione) e allenatore portoghese. Basta partire dall’aspetto societario-tecnico per far emergere il carattere di “multinazionale” del Rieti, avversario nella serata di sabato della Casertana. Indole tutt’altro che italiana che viene fuori nell’organico allestito nel corso del mercato estivo.

Messa da parte l’amarezza per l’impossibilità (puramente economica) di perseguire l’obiettivo “ripescaggio” dell’estate 2017, alla società amaranto-celeste è stata sufficiente una sola stagione per conquistare, stavolta sul campo, l’accesso alla Lega Pro grazie al primo posto ottenuto nel girone G di serie D.

Tra giugno e luglio di quest’anno la svolta societaria, con l’acquisizione della maggioranza del club da parte di Manthos Poulinakis, ex presidente dell’Ofi Creta. All’ex proprietario Riccardo Curci la quota residua della società, “pegno” indispensabile per poter garantire al Rieti la solidità finanziaria necessaria per la disputa del campionato di serie C.

L’imprenditore ellenico ha voluto al suo fianco nel ruolo di “diesse” Malu Mpasinkatu, ex talent-scout di Torino e Juventus, mentre come allenatore la scelta è ricaduta su Ricardo Cheu, trentasettenne tecnico nell’ultima stagione alla guida dei lusitani dell’Uniao de Madeira nel campionato di Segunda Liga portoghese.

La conseguenza della svolta tecnico-societaria ha portato ad una vera e propria “rivoluzione” nell’organico amaranto-celeste: via quasi tutti i protagonisti della promozione a cominciare dal capitano Tirelli e dal bomber Marcheggiani (quest’ultimo autore di ben venti realizzazioni, entrambi finiti al Cassino), ma pure l’argentino Cuffa e l’altro attaccante Scotto che sono passati a vestire la maglia del Mantova.

Unico “superstiste” (è proprio il caso di dirlo) rispetto all’anno scorso è rimasto l’attaccante Cericola, tralasciando qualche elemento del settore giovanile.

Sotto l’aspetto puramente tattico Cheu predilige il “quattro-tre-tre” visto all’opera nelle prime gare ufficiali della stagione (sconfitta col Teramo e vittoria sulla Fermana in Coppa Italia, stop a Matera martedì sera nell’esordio in campionato).

Per quanto riguarda il reparto offensivo contro la Casertana dovrebbe partire titolare Kean (1993), fratello di Moise attaccante della Juventus e lo scorso anno in serie D con i siciliani della Sancataldese. Le alternative sulla corsia esterna sono rappresentate da Cericola (1996) o dal giovanissimo portoghese Venancio (1999) che ha fatto martedì sera il suo esordio in maglia amaranto-celeste disputando gli ultimi venti minuti. Al centro dell’attacco l’ariete bulgaro Todorov (1996, due reti in Coppa Italia) che negli ultimi anni ha giocato in Gran Bretagna nelle serie minori sia inglesi che scozzesi. A completare il pacchetto offensivo il greco Vasiliou (1994), la passata stagione con gli ateniesi dell’Atromitos.

Qualche incertezza, invece, è relativa alla composizione del terzetto di mediana. Probabile la presenza del belga-congolese Lukinga (1998) e dell’italo-australiano Gallifuoco (1994), pure lui proveniente dalle categorie minori d’oltre Manica, e schierato nel ruolo di “play” di centrocampo ma pronto a scalare anche davanti alla difesa. Centrocampo che potrebbe essere completato da Maistro (1998) proveniente dal Gavorrano e che ha alle spalle esperienze nei settori giovanili di Fiorentina e Porto. In lizza per una maglia da titolare, comunque, anche il mediano Palma (1994, ex Union Feltre).

Pochi dubbi sulla coppia centrale difensiva: da una parte l’ex Matera Gigli (1996) e dall’altro il franco-ivoriano Pepe (1996). Sulla corsia mancina il greco Papangelis (1997, arriva dal Kallithea, anche se ha saltato la gara di Matera), mentre a destra il portoghese Dabò Soares (1993) con l’alternativa rappresentata dal più giovane spagnolo Caparros (1997). Sicuro assente il centrale Sandro Costa (1995): infortunatosi in una delle prime amichevoli stagionali il portoghese rischia di saltare quasi tutta la prima parte del campionato.

Tra i pali certa la presenza di Chastre (1993), portiere anche lui lusitano che ha seguito il tecnico Cheu dopo l’esperienza con l’Uniao de Madeira. Partirà dalla panchina, invece, Davide Costa, estremo difensore classe 1996 che è arrivato dal Bassano.

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Massimo Iannitti