Fontana: Contento per il risultato ma dobbiamo migliorare

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Soddisfazione… a metà nelle parole del tecnico casertano

E’ un Gaetano Fontana soddisfatto a metà quello che si presenta in sala stampa al termine della gara Casertana- Cavese. Soddisfatto per la vittoria e per i tre punti, soddisfatto per la reazione avuta dalla squadra dopo lo svantaggio, un po’ meno per l’impatto avuto dalla squadra che si é lasciata sorprendere dall’inizio della Cavese.

Il risultato – esordisce il tecnico –  è quello che ci gratifica di più, ma abbiamo ancora tanto da lavorare. Soprattutto nella prima fase di gara puntavamo troppo sull’individualità che sul gioco di squadra, nel secondo tempo invece abbiamo messo apposto qualcosa e siamo venuti a capo della partita”.

Fontana non è pienamente soddisfatto della prestazione dei suoi, ma ciò è fisiologico sia perché l’emozione ha fatto la sua parte, ma anche perché non è semplice inserire immediatamente i nuovi acquisti: “Entrare in un meccanismo nuovo e giocare sin da subito non è semplice. Cerchiamo di mettere pressione e fare la gara, e quando l’abbiamo fatto abbiamo ribaltato l’incontro. È normale che quando le altre squadre ci affrontano, hanno motivazioni in più perché giocano contro Floro Flores, Castaldo, giocatori di un certo livello. Se loro danno mille, noi dobbiamo dare mille e uno“.

Fontana molto deciso e soprattutto uomo che rimane con i piedi per terra. “Cosa mi è piaciuto e cosa mi ha sorpreso? Mi è piaciuto il cambio mentale fra il primo ed il secondo tempo, non mi aspettavo, invece, questa partecipazione della gente. È un bene perché giocare in queste situazioni è sempre bello, ma è anche un male perché l’emozione, come ho detto, si è rivelata un’arma a doppia lama”.

L’ex Napoli si aspettava una gara diversa e, a tal proposito commenta così le scelte di formazione: “Padovan l’ho scelto perché mi serviva qualcuno che dialogasse con Castaldo, nel secondo tempo Alfageme invece avrebbe dovuto sfruttare gli ampi spazi concessi dalla retroguardia avversaria. Mi aspettavo una partita diversa, ma abbiamo sbagliato troppo tecnicamente soprattutto quando eravamo sotto nel punteggio, dobbiamo ancora lavorare. I tre goal sono arrivati tutti su calcio da fermo, non una casualità” secondo il tecnico, che si augura però di trovare al più presto la via della rete su azione. “Il goal su palla da fermo sono arrivati perché abbiamo calciatori che sanno crossare e sanno colpire di testa, poi è ovvio che dobbiamo arrivare al goal anche con azioni manovrate, ma ripeto, dobbiamo ancora lavorare”.

Giovanni Fiorentino