Le avversarie dei falchetti nel girone

potenza nicola ragno
Nicola Ragno, allenatore del neopromosso Potenza (Foto Giuseppe Scialla)

Le schede di tutte le altre diciotto protagoniste nel girone C di serie C

Ottenuta (non senza fatica…) la composizione del girone C di serie C – l’unico di Lega Pro a diciannove squadre – questa una panoramica completa sulle prossime avversarie della Casertana nel raggruppamento per la stagione 2018-2019.

BISCEGLIE – allenatore Ciro Ginestra (nuovo)

arrivi – Addario (p, Santarcangelo, 1993), Bottalico (c, Hamrun Spartans, 1998), Calandra (d, Pro Piacenza, 1994), Camporeale (a, Fidelis Andria, 1999), De Sena (a, Ravenna, 1996), Ippedico (a, Fidelis Andria, 1998), Jakimoski (c, Vicenza, 1990), Longo (d, Monopoli, 1995), Maccarone (d, Virtus Francavilla, 1990), Onescu (d, Catanzaro, 1993), Raucci (d, Akragas, 1997), Sisto (c, Fidelis Andria, 2000), Starita (a, Pro Piacenza, 1996)

conferme – Colella (d, 1999), Crispino (p, 1994), Messina (a, 2000), Pirolo (c, 1999), Raucci (d, 1997), Risolo (c, 1996), Toksic (c, 1995)

Un “cantiere” aperto quello neroazzurro quando manca pochissimo all’inizio del campionato. In Coppa Italia (doppio stop con Matera e Potenza) sono stati schierati alcuni calciatori la maggior parte dei quali hanno rescisso il contratto in chiusura di campagna-trasferimenti alla fine di agosto. La situazione di “impasse” societario si è risolta solo da qualche giorno, ed ora la dirigenza è all’opera per reperire sul mercato degli svincolati i calciatori che possano essere utili alla causa biscegliese. La prima certezza è rappresentata da Jakimoski, centrocampista mancino macedone lo scorso anno in forza al Vicenza, e con lui la coppia d’attacco composta da Starita e dall’ex paganese De Sena. Come tecnico la scelta è ricaduta su Ciro Ginestra che ha preso il posto di Carlo Prayer a cui era stata momentaneamente affidata la squadra per la disputa delle gare di Coppa. Per il momento l’obiettivo permanenza in serie C appare ancora lontano.

CATANIA – allenatore Andrea Sottil (nuovo)

arrivi – Angiulli (c, Ternana, 1992), Baraye (d, Carrarese, 1997), Bonaccorsi (d, Borgosesia, 1998), Brodic (a, Club Bruges, 1997), Calapai (d, Carpi, 1993), Ciancio (d, Lecce, 1987), Esposito (d, Cesena, 1986), Llama (c, Mendoza, 1986), Lovric (d, Alessandria, 1996), Marotta (a, Siena, 1986), Mujkic (a, Godset, 2000), Pulidori (p, 1997), A. Rizzo (c, Union Feltre, 1998), Scaglia (d, Foggia, 1986), Silvestri (d, Trapani, 1991), Vassallo (a, Carrarese, 1997)

conferme – Aya (d, 1990), Barisic (a, 1995), Biagianti (c, 1984), Biancola (d, 1998), Bucolo (c, 1988), Curiale (a, 1987), Di Grazia (a, 1996), Fabiani (p, 1999), Lodi (c, 1984), Manneh (d, 1998), Marchese (d, 1984), Pisseri (p, 1991), G. Rizzo (c, 1991)

Il mancato “ripescaggio” fa ripiombare la compagine etnea nell'”inferno” della serie C. Fatto sta che la società rossazzurra, proprio in vista della disputa del torneo cadetto, ha allestito un organico assolutamente competitivo ed in grado di lottare per i più importanti obiettivi. “Rosa”, a questo punto, da rivedere in ossequio dei parametri stabiliti dalla Lega Pro in termini di tesseramento di calciatori “over”. Qualcosa, di conseguenza, si dovrà tagliare, ma neanche questo toglierà il Catania dalla ristretta lista delle pretendenti al salto di categoria. In Tim Cup è l’unica squadra di serie C ad aver ottenuto l’accesso al quarto turno: vittorie contro Como, Foggia e Verona. Ora si troverà di fronte il Sassuolo.

CATANZARO – allenatore Gaetano Auteri (nuovo)

arrivi – Celiento (d, Viterbese, 1994), Ciccone (a, Gubbio, 1996), De Risio (c, Avellino, 1991), D’Ursi (a, Bisceglie, 1995), Eklu (c, Fano, 1998), Elezaj (p, Fondi, 1996), Favalli (d, 1992, Ternana), Figliomeni (d, Foggia, 1987), Fischnaller (a, Alessandria, 1991), Giannone (c, Pisa, 1989), Golubovic (p, Matera, 1995), Ielo (c, Castrovillari, 2000), Iuliano (c, Botev Plovdiv, 1991), Kanoute (a, Pro Vercelli, 1993), Lame (d, Cavese, 1998), Mittica (p, Matera, 1998), Nicoletti (d, Crotone, 1998), Nikolopoulos (c, Giannina, 1999), Pambianchi (d, Rende, 1989), Posocco (c, Pontedera, 1996), Repossi (c, Ternana, 1996), Riggio (d, Crotone, 1996), Signorini (d, Ternana, 1990), Statella (a, Ternana, 1998)

conferme – Infantino (a, 1986), Maita (c, 1994)

E’ una delle squadre che ha cambiato di più rispetto alla scorsa stagione. Gli unici confermati sono il capitano Maita e l’esperto attaccante Infantino, ma anche loro in più di una occasione sono sembrati sul punto di lasciare la casacca giallorossa. Tra gli altri sono arrivati il portiere sloveno Golubovic, ma anche il difensore centrale Pambianchi ammirato nell’ultima stagione con la maglia del Rende. Per il reparto di mediana tesserati anche il brasiliano Iuliano ed il greco Nikolopoulos insieme all’ex Avellino De Risio. Le note migliori in attacco: con l’ex falchetto Giannone, reduce dall’esperienza di Pisa, anche Kanoute (dalla Pro Vercelli via Benevento) ed il “gioiellino” D’Ursi svincolato dal Bisceglie e qualche anno fa nelle fila di Aversa Normanna e Marcianise. Nelle prime due uscite di Coppa altrettanti successi contro Cavese e Paganese. Il tecnico Auteri punta alla serie B nell’arco del prossimo biennio: facile prevedere che i giallorossi possano essere già in questo campionato una delle assolute protagoniste del raggruppamento.

CAVESE – allenatore Giacomo Modica (nuovo)

arrivi – Agate (a, Licata, 1992), Bettini (c, Messina, 1989), Bruno (d, Messina, 1990), Buda (c, Vibonese, 1998), De Brasi (p, Rende, 1995), Di Fazio (c, Anzio, 2000), Heatley (a, Sud Tirol, 1998), Inzoudine (d, Messina, 1996), Lia (d, Messina, 1997), Licata (d, Mazara, 1989), Manetta (d, Messina, 1991), Migliorini (c, Messina, 1988), Palomeque (d, Linares, 1994), Rosafio (a, Messina, 1994), Sciamanna (a, Reggina, 1990), Silvestri (d, Troina, 1992), Tumbarello (c, Licata, 1996), Vono (p, Akragas, 1988), Zmimer (a, Kortrijk, 1999)

conferme – De Rosa (a, 1981), Favasuli (c, 1983), Fella (c, 1993), Logoluso (c, 1997), Marino (d, 1999), Mincione (c, 1998), Nunziante (a, 2000)

Poche conferme e tanti nuovi ingaggi per la società metelliana ammessa in serie C dopo la vittoria nei “play-off” successiva al secondo posto ottenuto nel girone H di serie D. Dopo l’addio di Bitetto (passato alla conduzione del Cerignola) la panchina è stata affidata a Modica, negli anni Novanta avversario della Casertana con la maglia del Palermo. Il neo allenatore ha attinto a piene mani dal Messina, sua ex squadra, e potrà contare sin dalle prime battute della stagione su un “undici” capace di esprimere da subito il suo “credo” tattico. Tutta nuova anche la coppia di portieri con gli ingaggi di De Brasi dal Rende e Vono, estremo difensore che giunge dall’Akragas. In difesa sulla corsia di destra lo spagnolo Palomeque che ha già alle spalle esperienze in Italia con, tra le altre, Paganese e Lupa Roma, mentre sulla fascia opposta l’esperto Licata con un passato pure con l’Udinese. A centrocampo, tra gli altri, i riconfermati Fella e Favasuli, mentre in avanti si punta sull'”inossidabile” De Rosa. In Coppa una sconfitta a Catanzaro ed un successo di misura nel derby con la Paganese. Il prossimo anno la Cavese festeggerà i cento anni dalla sua fondazione. Un motivo in più per ben figurare nel campionato che sta per iniziare.

JUVE STABIA – allenatore Fabio Caserta (confermato)

arrivi – Aktaou (d, Wydad, 1993), Carlini (a, Reggiana, 1986), Castellano (c, Ascoli, 1998), Cotticelli (p, Benevento, 1997), Di Roberto (a, Salernitana, 1985), Dumancic (d, Lecce, 1998), Elia (a, Atalanta, 1999), El Ouazni (a, Ercolano, 1991), Ferrazzo (d, Sampdoria, 1999), Mezavilla (c, Reggina, 1983), Schiavi (d, Napoli, 1998), Sinani (a, Milan, 1999), Troest (d, Novara, 1987), Venditti (p, Ascoli, 1997), Vitiello (d, Ternana, 1983)

conferme – Allievi (d, 1992), Branduani (p, 1989), Calò (c, 1997), Canotto (a, 1994), Marzorati (d, 1986), Mastalli (c, 1996), Melara (c, 1986), Paponi (a, 1988), Stallone (c, 2000), Vicente (c, 1989), Viola (c, 1990)

Le “vespe” hanno confermato sulla panchina il tecnico Caserta e mantenuto in organico i pezzi pregiati come il capitano Mastalli, i centrocampisti Melara e Viola e gli attaccanti Canotto e Paponi. Al loro fianco una serie di nuovi arrivi che fanno salire le “quotazioni” della Juve Stabia in termini di classifica: ha firmato con la società stabiese l’ex rossoblù Carlini, mentre nel ruolo di trequartista è giunto Di Roberto dalla Salernitana. A centrocampo da registrare il ritorno del brasiliano Mezavilla, ed a sistemare la difesa dal Novara è stato prelevato il “gigante” danese Troest. Non manca anche la “scommessa” El Ouazni, con l’attaccante nativo di Piedimonte Matese alla sua seconda esperienza tra i professionisti dopo le ventuno reti realizzate lo scorso anno in serie D. Eliminazione al secondo turno in Tim Cup: dopo la vittoria sulla Pistoiese è arrivata la sconfitta sul campo dell’Hellas Verona. Formazione che può legittimamente aspirare alle prime piazze della graduatoria.

MATERA – allenatore Eduardo Imbimbo (nuovo)

arrivi – Arpino (d, Sarnese, 1995), Auriletto (d, Torino, 1998), Bangu (c, Fiorentina, 1998), Cacciola (d, Taranto, 1998), Casiello (d, Altamura, 1998), Corado (a, Catanzaro, 1989), Corso (c, Agnonese, 1992), Dammacco (a, Akragas, 1998), El Hilali (c, Milan, 1998), Farroni (p, L’Aquila, 1997), Galdean (c, Taranto, 1989), Garufi (c, Reggina, 1995), Genovese (c, Gelbison, 1998), Giordano (p, Gragnano, 1991), Guarnone (p, Milan, 1999), Lorefice (c, Taranto, 1998), Mascagni (p, Bologna, 1998), Milizia (d, Taranto, 1997), Orlando (a, Prato, 1990), Ricci (a, Anzio, 1990), Risaliti (d, Pontedera, 1995), Scaringella (a, Fidelis Andria, 1995), Sepe (d, Catanzaro, 1992), Sgambati (d, Taranto, 1998), Triarico (c, Virtus Francavilla, 1989)

conferme – Dellino (a, 1999), Hysaj (c, 1999), Stendardo (d, 1989)

“Anno zero” o quasi per il Matera: messe da parte le ambizioni delle passate stagioni, la società lucana (dove l’ex presidente Columella ha lasciato lo scorso mese di luglio) si presenta all’inizio della nuova stagione con un rinnovato progetto tecnico che vede l’irpino Imbimbo alla sua prima vera e propria esperienza nel ruolo di allenatore (nell’ultima stagione era “secondo” di Novellino ad Avellino). Altra squadra, quindi, profondamente rinnovata: spiccano in avanti gli ex rossoblù Corado (di ritorno dal prestito a Catanzaro) ed Orlando (che arriva dal Prato), senza dimenticare sia Dammacco (lo scorso anno all’Akragas) che Scaringella (ex Andria). A centrocampo da segnalare il rumeno Galdean che arriva dal Taranto, ma pure l’ex Reggina Garufi insieme a Triarico, nell’ultima stagione con la Virtus Francavilla. Per il resto tanti giovani “pescati” in serie D. Nella manifestazione tricolore facile vittoria a spese del Bisceglie e sconfitta “a tavolino” col Potenza per l’irregolare posizione del portiere Ioime, passato nelle fasi conclusive del mercato proprio ai rossoblù. Obiettivo di fondo quello della salvezza, magari senza patire troppo.

MONOPOLI – allenatore Giuseppe Scienza (confermato)

arrivi – Berardi (a, Juve Stabia, 1997), De Angelis (a, Ciliverghe, 1990), De Franco (d, Matera, 1988), Fabris (c, Padova, 1993), Gatti (d, Reggina, 1997), Gerardi (a, Pordenone, 1987), Maimone (c, Lecce, 1994), Mangione (d, Nardò, 1998), Mendicino (a, Cosenza, 1990), Montinaro (c, Bisceglie, 1996), Pierfederici (a, Romagna Centro, 1996), Pissardo (p, Inter, 1998), Saloni (p, Spezia, 1996), Tuttisanti (c, Bari, 1999)

conferme – Antonacci (d, 2001), Bei (d, 1996), Donnarumma (c, 1992), Gallitelli (p, 2001), Mangni (a, 1993), Mavretic (c, 1997), Mercadante (d, 1995), Paolucci (c, 1996), Rota (d, 1995), Scoppa (c, 1987), Sounas (c, 1994), Zampa (c, 1992)

Un mercato attento ed incisivo quello che ha caratterizzato la società monopolitana. Già all’indomani della fine del campionato importante la conferma sulla panchina del tecnico Scienza: poi una serie di conferme (su tutte quella del capitano Scoppa, ma pure l’altro centrocampista Sounas) ed acquisti che fanno pensare ad una stagione di tutto rispetto per la compagine biancoverde. Per la mediana sono arrivati, tra gli altri, l’ex Lecce Maimone, ed anche Fabris reduce dalla promozione nella categoria cadetta con la maglia del Padova. Il fronte offensivo della formazione biancoverde ha visto importanti innesti. Su tutti quello del possente attaccante Gerardi che giunge dal Pordenone e che ha alle sue spalle una buona esperienza in serie B. Con lui anche Mendicino (dal Cosenza) e l’esterno Berardi arrivato dal Torino via Juve Stabia. L’avventura in Tim Cup si è fermata al secondo turno: vittoria ai rigori contro il Piacenza e sconfitta di misura sul campo del Cittadella. Obiettivo biancoverde quello di migliorare il sesto posto conclusivo della passata stagione.

PAGANESE – allenatore Luca Fusco (nuovo)

arrivi – Alberti (a, Pisa, 1998), Amadio (c, Perugia, 1999), Cappiello (a, Fidelis Andria, 1997), Carotenuto (d, Cavese, 1998), Della Morte (c, Pro Vercelli, 1999), Diop (d, Ascoli, 1999), Fornito (c, Catania, 1994), Gaeta (c, Salernitana, 1999), Garofalo (d, Cavese, 1998), Gori (a, Frosinone, 1999), Longo (a, Parma, 1998), Marigliano (c, Rotonda, 1999), Musacci (c, Viterbese, 1987), Parigi (a, Virtus Francavilla, 1996), Punzi (d, Siracusa, 1997), Santopadre (p, Perugia, 1998), Sapone (c, Juventus, 1999), Schiavino (d, Acireale, 1993)

conferme – Acampora (d, 1998), Baccolo (c, 1990), Buonocore (a, 1999), Cappa (p, 2000), Cesaretti (a, 1987), Della Corte (d, 1995), Galli (p, 1993), Mazzocchi (d, 2001), Nacci (c, 1998), Piana (d, 1994), Scarpa (a, 1979), Tazza (d, 1998), Verdicchio (c, 1999)

Tantissimi giovani e davvero pochi “over” nella compagine azzurrostellata affidata da questa stagione al tecnico Fusco dopo la salvezza raggiunta ai “play-out” nello scorso campionato a spese del Racing Fondi. Al fianco dell’intramontabile Scarpa (che l’anno prossimo taglierà il traguardo dei 40 anni sul terreno di gioco) e del prolifico Cesaretti un buon contributo in termini di esperienza arriverà dal centrocampista Musacci arrivato dalla Viterbese. Per la prima parte della stagione, invece, la Paganese non potrà contare sul difensore Schiavino, infortunatosi nel corso di un allenamento e costretto ad un intervento di ricostruzione del crociato. Dal Catania, poi, è arrivato in prestito annuale il centrocampista Fornito reduce da una stagione in “chiaroscuro” con gli etnei. Per il resto, come detto, tantissimi “under” a cominciare dall’estremo difensore Santopadre giunto dall’Atalanta dopo l’esperienza della scorsa stagione nelle fila del Perugia. Doppia sconfitta ed eliminazione indolore in Coppa Italia contro Catanzaro e Cavese. Si punta alla salvezza, ma ci sarà da lottare.

POTENZA – allenatore Nicola Ragno (confermato)

arrivi – Caiazza (d, Udinese, 1999), Deleonardis (a, Gravina, 2000), Dettori (c, Feralpisalò, 1983), Emerson (d, Feralpisalò, 1980), Fanelli (c, Taranto, 1997), Gassama (a, Gragnano, 1999), Genchi (a, Monopoli, 1985), Giosa (d, Alessandria, 1983), Giron (d, Bisceglie, 1994), Ioime (p, Matera, 1987), Leveque (c, Akragas, 1999), Matera (c, Fidelis Andria, 1996), Matino (d, Parma, 1998), Piccinni (c, Fidelis Andria, 1987), Sales (d, Teramo, 1988), Salvemini (a, Monopoli, 1996), Strambelli (a, Matera, 1988), Summa (d, Foggia, 2001)

conferme – Breza (p, 1998), Coccia (c, 1993), Coppola (c, 1990), Di Somma (d, 1997), Franca (a, 1980), Guaita (a, 1986), Mazzoleni (p, 1997), Panico (d, 1999), Pepe (a, 1987)

A distanza di otto anni dall’ultima apparizione torna ad affacciarsi tra i “prof” la compagine lucana dopo la promozione della scorsa stagione. La principale conferma è stata quella del tecnico Ragno che sarà alla sua prima esperienza in Lega Pro dopo aver vinto ben dieci campionati tra i dilettanti. Continuerà a vestire la casacca potentina anche il brasiliano Franca, protagonista assoluto nell’ultimo campionato con ben 25 reti all’attivo. Al suo fianco è stato chiamato l’ex Monopoli Genchi, mentre alle spalle dell’attacco l’ingaggio di rilievo è stato quello di Strambelli (dal Matera). Particolarmente rinforzato anche il pacchetto difensivo l’ingaggio del brasiliano Emerson (dal Feralpisalò insieme al centrocampista sassarese Dettori) ed il ritorno a Potenza del centrale Giosa che arriva a vestire la casacca dei “leoni” al termine di una lunghissima carriera. In Coppa i lucani hanno ottenuto la qualificazione al turno successivo superando sia il Matera (“a tavolino”) che il Bisceglie. Per quanto riguarda il campionato quella del Potenza non dovrebbe essere una stagione anonima, tutt’altro.

REGGINA – allenatore Roberto Cevoli (nuovo)

arrivi – Bonetto (c, Prato, 1997), Ciavattini (d, Roma, 1998), Confente (p, Chievo, 1998), Conson (d, Sambenedettese, 1990), Curto (d, Empoli, 1999), Emmausso (a, Siena, 1997), Franchini (c, Sassuolo, 1998), Kirwan (c, Mestre, 1995), Maritato (a, Pontedera, 1989), Navas (c, Akragas, 1997), Petermann (c, Sicula Leonzio, 1994), Pogliano (d, Chievo, 1998), Redolfi (d, Juve Stabia, 1994), Salandria (c, Matera, 1995), Sandomenico (a, Juve Stabia, 1990), Seminara (d, Empoli, 1998), Solini (d, Siena, 1993), Tassi (a, Ascoli, 1998), Ungaro (c, Renate, 1995), Vidovsek (p, Pescara, 1999), Viola (a, Virtus Francavilla, 1990), Zibert (c, Juve Stabia, 1992), Zivkov (d, Padova, 1995)

conferme – Marino (c, 1998), Mastrippolito (d, 2000), Morabito (p, 2000), Tulissi (a, 1997)

Anche quella granata è una squadra che ha cambiato moltissimo il suo organico rispetto alla scorsa stagione, a cominciare dal tecnico sammarinese Cevoli reduce dall’esperienza alla guida del Renate che ha preso il posto di Maurizi. Difesa sistemata con gli ingaggi, tra gli altri, di Conson e Solini, ma attenzione anche al reparto di mediana con gli arrivi di Petermann dalla Sicula Leonzio e del trequartista Ungaro anche lui ex Renate. Interessante l’attacco della Reggina col ritorno in maglia granata di Viola e gli inserimenti di Sandomenico (dalla Juve Stabia) e Maritato proveniente dal Pontedera. Nella “rosa” a disposizione di Cevoli anche l’esterno offensivo Emmausso arrivato in prestito dal Genoa e lo scorso anno in forza al Siena. In Coppa Italia doppio pareggio con Vibonese e Siracusa e conseguente eliminazione al primo turno. Per quanto riguarda il campionato la società granata punta a migliorare la posizione ottenuta nella passata stagione: salvezza da ottenere, quindi, con largo anticipo.

RENDE – allenatore Francesco Modesto (nuovo)

arrivi – Awua (c, Spezia, 1998), Borsellini (p, Udinese, 1999), Cipolla (c, Sassuolo, 1998), Di Giorno (c, Crotone, 2000), Giannotti (c, Crotone, 1999), Maddaloni (d, Fano, 1998), Minelli (d, Inter, 1999), Sabato (d, Catanzaro, 1987), Savelloni (p, Pescara, 1995)

conferme – Actis Goretta (a, 1989), Blaze (a, 1994), Calvanese (d, 1997), Franco (c, 1992), Germinio (d, 1998), Gigliotti (c, 1991), Godano (c, 1997), Ismail (a, 2000), Laaribi (c, 1993), Palermo (p, 2000), Rossini (c, 1993), Sanzone (d, 1997), Viteritti (d, 1994), Vivacqua (a, 1994)

Un Rende all’insegna della continuità quella allestita per la stagione di serie C. Salutato dopo quattro campionati il tecnico Trocini (al momento ancora senza squadra) è stato promosso alla conduzione della prima squadra Modesto, lo scorso anno alla guida della Berretti. E’ stata mantenuta inalterata l’intelaiatura della formazione biancorossa grazie alle conferme, tra gli altri, degli attaccanti Actis Goretta e Vivacqua e dei centrocampisti Franco e Laaribi. Pochi e mirati, di conseguenza, i nuovi innesti a cominciare dalla coppia di estremi difensori Savelloni (dal Pescara) e Borsellini (in prestito dall’Udinese). In Tim Cup eliminazione al primo turno per mano della Viterbese. In campionato ripetere l’ottavo posto della passata stagione (impresa all’apparenza tutt’altro che facile) sarebbe un successo straordinario.

RIETI – allenatore Ricardo Cheu (nuovo)

arrivi – Caparros (d, Veres, 1997), Chastre (p, Uniao Madeira, 1993), D. Costa (p, Bassano, 1996), S. Costa (d, Gil Vicente, 1995), Criscuolo (c, Arezzo, 1997), Dabò (d, Metaloglobus, 1993), Delli Carri (d, Juventus, 1999), Diarra (c, Tondela, 1993), Di Domenicantonio (a, Angelana, 1997), Dossè (a, Sancataldese, 1993), Gallifuoco (d, Dover, 1994), Gigli (d, Matera, 1996), Gualtieri (d, Teramo, 1998), Konate (c, Perugia, 1999), La Ferrara (a, Varese, 1998), Lukinga (c, Brugger, 1998), Maistro (c, Gavorrano, 1998), Palma (c, Mantova, 1994), Pantano (a, Bisceglie, 2000), Papangelis (d, Kallithea, 1997), Paparelli (d, Sangimignano, 1998), Pepe (d, Zirka, 1996), Spadini (p, Chievo, 2001), Todorov (a, Heart, 1996), Tommasone (a, Santarcangelo, 1995), Vasiliou (a, Atromitos, 1994), Venacio (a, 1999)

conferme – Cericola (a, 1996), Fabiani (d, 2000), Floridi (d, 2001), Parente (c, 2001)

Una vera e propria “multinazionale” la squadra amarantoceleste tornata tra i professionisti a distanza di undici anni dall’ultima apparizione. Gruppo che comprende elementi provenienti da Australia, Belgio, Bulgaria, Francia, Grecia, Guinea, Mali, Portogallo, Spagna, ed in mezzo anche qualche… calciatore nostrano. Portoghese anche il trentasettenne tecnico Cheu alla guida lo scorso anno dell’Uniao Madeira nel campionato lusitano di serie B. Organico completamente stravolto rispetto a quello che ha trionfato in D. Gli ingaggi di spessore sono quelli del bulgaro Todorov e del greco Vasiliou ai quali la dirigenza reatina chiede un importante contributo in termini di realizzazioni. In Coppa Italia sono arrivate una sconfitta col Teramo ed una vittoria sul campo della Fermana. Obiettivo stagionale minimo è la permanenza in serie C, ma questo Rieti proverà a sorprendere.

SICULA LEONZIO – allenatore Paolo Bianco (nuovo)

arrivi – Esposito (d, Catania, 1996), Ferrini (d, Sassuolo, 1998), Giunta (c, Entella, 1999), Gomez (a, Cremonese, 1985), Laezza (d, Reggina, 1993), Palermo (c, Acireale, 1998), Petta (d, Bisceglie, 1992), Polverino (p, Juve Stabia, 1997), Ripa (a, Catania, 1985), Rossetti (a, Catania, 1996), Sainz-Maza (a, Foggia, 1993), Talarico (d, Arezzo, 1997)

conferme – Arcidiacono (a, 1988), Cozza (c, 1997), D’Amico (c, 1989), D’Angelo (c, 1995), Gammone (c, 1993), La Cagnina (p, 2000), Marano (c, 1990), Narciso (p, 1980), Russo (a, 1996), Sidibe (c, 2000), Squillace (d, 1989), Vitale (a, 2000)

Dopo l’ottimo campionato della scorsa stagione i siciliani puntano a confermare il piazzamento “play-off”. Tra i confermati il portiere Narciso che pure all’inizio del mercato era ritornato al Foggia dopo la fine del prestito. Non c’è, invece, il trequartista Bollino (dieci marcature nell’ultimo campionato) che nelle battute conclusive della campagna-trasferimenti ha rescisso l’accordo contrattuale con la società bianconera accasandosi col Bari. I movimenti di mercato migliori della Sicula Leonzio hanno riguardato il reparto offensivo: dal Foggia è arrivato lo spagnolo Sainz-Maza, mentre dal Catania preso l’esperto Ripa. Con loro anche l’ultimo arrivato Juanito Gomez, lo scorso campionato con la maglia della Cremonese. Terzetto che dovrebbe garantire un cospicuo numero di realizzazioni alla formazione guidata dal neo allenatore Bianco, reduce dalla positiva esperienza di Siracusa. Per quanto riguarda la Tim Cup è finito al primo turno l’impegno tricolore dopo la sconfitta rimediata col Siena.

SIRACUSA – allenatore Giuseppe Pagana (nuovo)

arrivi – Bertolo (d, Potenza, 1991), Boncaldo (d, Palazzolo, 1999), Celeste (a, Potros, 1994), Da Silva (c, Troina, 2000), Del Col (d, Troina, 1993), Diop (a, Troina, 1992), Di Sabatino (d, Matera, 1997), Facundo (c, Troina, 1993), Gia. Fricano (d, Troina, 1998), Gio. Fricano (d, Troina, 1993), Gomis (p, Nocerina, 1997), Mattei (d, Troina, 2000), Messina (p, Troina 1993), Mustacciolo (c, Troina, 2000), Orlando (d, Troina, 1995), Rizzo (a, Guillermo Brown, 1988), Souare (a, Troina, 1997), Tuninetti (c, Troina, 1995), Vazquez (a, Troina, 1993)

conferme – Catania (a, 1981), Daffara (d, 1989), Genovese (p, 2000), Guerci (c, 2000), Nania (c, 1999), Palermo (c, 1992), Turati (d, 1982)

L’arrivo al vertice della società aretusea di Giovanni Alì, “patron” del Troina rivelazione nel campionato di serie D nella passata stagione, ha portato gran parte della squadra ennese a vestire la casacca biancoazzurra. Insieme a loro anche l’allenatore Giuseppe Pagana che, in attesa di acquisire il tesserino per la categoria, sarà affiancato alla conduzione tecnica da Ezio Raciti. L’organico del Siracusa attualmente si presenta, quindi, come un “mix” tra calciatori già sotto contratto con la società aretusea ed un cospicuo gruppo di elementi provenienti dal Troina. Tra i confermati spicca il nome dell’attaccante Catania ma pure quello dei difensori Daffara e Turati. Sul fronte d’attacco occhi puntati su Rizzo, pescato dalla dirigenza aretusea nella serie B argentina e già in bella evidenza in Coppa, e sul senegalese Diop, autore di tredici realizzazioni con la maglia del Troina in serie D. In difesa, inoltre, da registrare l’arrivo del catanese Bertolo nella passata stagione nelle fila del Potenza. In Coppa Italia qualificazione al secondo turno grazie al pareggio con la Reggina ed alla vittoria sulla Vibonese. Relativamente al campionato l’obiettivo minimo, stando alle dichiarazioni della vigilia, sono i “play-off”.

TRAPANI – allenatore Vincenzo Italiano (nuovo)

arrivi – Costa Ferreira (c, Lecce, 1991), Dini (p, Parma, 1996), Garufo (d, Parma, 1987), Golfo (a, Pianese, 1994), Kucich (p, Frosinone, 1998), Lomolino (d, Siena, 1996), Mastaj (a, Parma, 1998), Nzola (a, Carpi, 1996), Ramos (d, Cosenza, 1996), Scognamillo (d, Matera, 1994), Scrugli (d, Akragas, 1992), Silva (d, Palermo, 1998), Taugourdeau (c, Piacenza, 1989), Toscano (c, Siracusa, 1997), Tulli (a, Teramo, 1987)

conferme – Aloi (c, 1996), Canino (c, 1998), Corapi (c, 1985), Culcasi (d, 2002), Dambros (a, 1996), D’Anca (c, 2000), D’Angelo (c, 1999), Evacuo (a, 1982), Ferrara (p, 1995), Ferretti (a, 1986), Gancitano (a, 2001), Girasole (c, 1989), Ingrassia (p, 2000), Miceli (d, 2002), Mulè (d, 1999), Mustaccia (c, 2002), Pagliarulo (d, 1983), Tolomello (c, 2002), Valenti (c, 2000)

Nelle ultime battute del mercato il Trapani è riuscito a dare una svolta importante al suo organico. Oltre alle importanti conferme di capitan Pagliarulo e dell’attaccante Evacuo (a lungo inseguito da molte società di serie C), la società granata è riuscita ad ingaggiare il centravanti Nzola, due anni fa assoluta rivelazione con la maglia della Virtus Francavilla ma reduce da una opaca stagione nella categoria cadetta col Carpi. Dal Lecce, invece, è stato prelevato il trequartista Costa Ferreira, mentre a dar man forte in difesa è giunto Garufo, lo scorso anno col Parma. Dopo la delusione patita nella passata stagione, oggi il Trapani del neo allenatore Italiano non si presenta come una delle maggiori pretendenti al salto di categoria, ma resta una formazione che può comunque ambire alle posizioni di vertice della graduatoria. In Tim Cup l’avventura è finita dopo due gare: successo contro il veneti del Campodarsego e sconfitta al “Provinciale” ad opera del Cosenza.

VIBONESE – allenatore Nevio Orlandi (confermato)

arrivi – Camilleri (d, Sicula Leonzio, 1992), Cani (a, Partizan, 1989), Carrozza (d, Crotone, 1999), Collodel (c, Fiorenzuola, 1998), Donnarumma (c, Benevento, 1998), Finizio (d, Casertana, 1992), Maciucca (d, Matera, 1996), Melillo (a, Troina, 1993), Prezioso (c, Bisceglie, 1996), Scaccabarozzi (c, Renate, 1994), Taurino (a, Fidelis Andria, 1995), Viscovo (p, Crotone, 1999)

conferme – Allegretti (a, 1992), Altobello (d, 1990), Bubas (a, 1989), Ciotti (a, 1999), Di Santo (a, 2001), Franchino (d, 1991), La Gamba (c, 2000), Malberti (d, 1998), Mengoni (p, 1986), Obodo (c, 1985), Raso (c, 2000), Tito (d, 1993)

Con un anno di “ritardo” la Vibonese torna a disputare il campionato di serie C. Il tutto grazie al successo ai rigori nello spareggio-promozione disputato al “Granillo” di Reggio Calabria contro il Troina. La società calabrese ha mantenuto in gran parte inalterato l’organico a disposizione del confermato tecnico Orlandi, a cominciare dall’attaccante argentino Bubas, autore di quindici marcature nella scorsa stagione. Per quanto riguarda, invece, i “nuovi” da segnalare gli ex falchetti Taurino (preso dalla Ternana dopo l’esperienza con la Fidelis Andria) e Finizio che si affiancano al confermato Tito. Curiosità, poi, per l’attaccante albanese Cani che nella sua carriera vanta oltre centocinquanta presenze in serie B. In Coppa Italia pareggio con la Reggina e sconfitta interna di misura col Siracusa. “Target” minimo per questa stagione la permanenza in serie C.

VIRTUS FRANCAVILLA – Nunzio Zavettieri (nuovo)

arrivi – Caporale (d, Nardò, 1995), Cason (d, Catanzaro, 1995), Ciarcellutti (a, Pineto, 1997), Di Cosmo (d, Bari, 1999), Labate (d, Lupa Roma, 1996), Marino (d, Ternana, 1988), Mengoni (d, Ascoli, 1983), Pastore (d, Akragas, 1994), Petruccetti (c, Bari, 2000), Sarao (a, Monopoli, 1989), Silijc (c, Inter Zapresic, 1999), Sirri (d, Catanzaro, 1991), Sparacello (a, Reggina, 1995), Tarolli (p, Foggia, 1997), Tchetchoua (c, Olginatese, 2000), Turrin (p, Reggina, 1997), Vrdolijak (c, Bisceglie, 1993), Vukmanic (a, Inter Zapresic, 1999), Zizzi (d, Ascoli, 2001)

conferme – Albertini (d, 1994), Anastasi (a, 1990), Arfaoui (c, 1999), Folorunsho (c, 1998), Lugo Martinez (c, 1992), Mastropietro (c, 1999), Monaco (c, 1996), Partipilo (a, 1994), Pino (d, 1996)

Volti nuovi nella compagine biancoazzurra, a cominciare dal tecnico Zavettieri reduce dall’esperienza col Bisceglie. Per il reparto di retroguardia sono arrivati sia Marino (dalla Ternana) che Mengoni (dall’Ascoli), mentre folta la rappresentanza croata con Vrdolijak (anche lui dal Bisceglie) e la coppia ’99 composta da Silijc e Vukmanic (giunti dall’Inter Zapresic). In avanti si punta sull’esperienza di Sarao e sulla voglia di riscatto dell’ex Catania e Messina Anastasi, anche se l'”ago della bilancia” continuerà ad essere il capitano Partipilo, trequartista capace di essere collante tra la mediana ed il reparto offensivo. Breve la “comparsa” in Tim Cup: sconfitta ed eliminazione nel turno inaugurale per mano della Feralpisalò. Obiettivo di fondo è quello di migliorare il decimo posto della passata stagione che ha consentito l’accesso ai “play-off”: traguardo, almeno sulla carta, non facile da raggiungere.

VITERBESE – allenatore Giovanni Lopez (nuovo)

arrivi – Artioli (c, Spal, 1998), Baldassin (c, Chievo, 1994), Bovo (c, Reggina, 1986), Damiani (c, Lucchese, 1998), De Giorgi (d, Catanzaro, 1990), Forte (p, Casertana, 1991), Messina (d, Pro Piacenza, 1996), Milillo (d, Teramo, 1997), Otranto (c, Napoli, 1998), Pacilli (a, Lecce, 1987), Palermo (c, Gubbio, 1988), Perri (d, Ascoli, 1998), Polidori (a, Trapani, 1992), Roberti (a, Ostiamare, 1993), Saraniti (a, Lecce, 1988), Schaeper (p, Napoli, 1999), Svidercoschi (a, Lupa Roma, 1999), Valagussa (c, Gubbio, 1993), Zerbin (a, Napoli, 1999)

conferme – Atanasov (d, 1991), Cenciarelli (c, 1992), De Vito (d, 1991), Marianelli (d, 2001), Micheli (p, 1997), Nigissah (a, 1998), Pelliccioni (a, 2000), Rinaldi (d, 1987), Sini (d, 1992), Vandeputte (a, 1996)

Rinnovate ambizioni di vertice per la Viterbese del “patron” Camilli. Nuovo l’allenatore (Lopez, in passato calciatore di Vicenza, Lazio e Napoli) ma tanti nuovi “leoni” nell’organico gialloblù. Tra i confermati spiccano il difensore bulgaro Atanasov e l’attaccante esterno belga Vandeputte. Le note migliori arrivano dagli ingaggi dell’estremo difensore Forte (dal Rende via Casertana) e degli attaccanti Pacilli e Saraniti arrivati dal Lecce. Il tutto senza dimenticare Polidori, in prestito dalla Pro Vercelli ma lo scorso anno in forza al Trapani. Il “colpo” a centrocampo è quello del ritorno di Baldassin, lo scorso anno nella massima serie nelle fila del Chievo, ma non da meno l’ingaggio di Bovo, ex Reggina e Salernitana. In Tim Cup è riuscita a raggiungere il terzo turno: vittorie contro Rende ed Ascoli ed eliminazione ad opera della Sampdoria vittoriosa soltanto col minimo scarto. E’ una delle squadre che punta, senza neanche nascondersi, al salto di categoria.

Massimo Iannitti